Finanza
Piano ex Lazzi e futuro della Mp discussi in una riunione dei gruppi di maggioranza
Parcheggio a cinque piani e solo uffici
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Ex Lazzi: secondo il progetto questa parte è destinata a scomparire 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Un cilindro di quattro piani, più uno all'aperto, lungo via Toti. Poi spazio aperto con vista sulla ferrovia e, a destra, verso via Manin, un cubo da destinare a uffici. Il resto: tutto via. E' questo il volto che dovrebbe avere l'area ex Lazzi secondo il progetto presentato. E che è stato discusso l'altra sera in una riunione di maggioranza, presenti consiglieri del Partito democratico e della lista Montecatinesi. Con il progetto, nell'incontro si è parlato anche del futuro della società Montecatini parcheggi e servizi, alla luce anche delle recenti normative. E il futuro, sempre secondo i rappresentanti della maggioranza, sarebbe un bando di gara (entro marzo) per la vendita ai privati di una quota della società (si ipotizza il 40%). Possibilmente un bando unico, che unisca anche l'affidamento della realizzazione del progetto del parcheggio sopra accennato. Insomma, l'ipotesi potrebbe essere questa: un'impresa esterna entra in società in parte con un aumento di capitale e per il resto con la realizzazione delle opere. Che non prevederebbero però (ed è l'altra notizia) spazi per il commerciale (qui c'è l'accordo dei due gruppi). Poi, parlando sempre di zona a ridosso della ferrovia, c'è il capitolo dei sottopassi. Detto che la Regione ha già annunciato che verranno chiusi i passaggi a livello e realizzati gli attraversamenti interrati fino a Pieve a Nievole, la sensazione (o la speranza, vedremo) è che i finanziamenti si spingeranno anche fino a Montecatini. Che dovrebbe finalmente avere due sottopassi: uno in via Tripoli e l'altro in via Marruota. Via del Salsero, invece, verrebbe sbarrata.
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