Il dolore
Non è nel contratto: niente pulizie
In ospedale nessun inserviente nella stanza dei medici di turno
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PESCIA. Un corto circuito nella comunicazione interna dell'ospedale Cosma e Damiano ha dato luogo, in questi giorni, a una situazione paradossale. Da indiscrezioni, infatti, emerge che la stanza riservata ai chirurghi chiamati a ricoprire i turni di notte, corredata dall'essenziale (ossia un letto, un tavolino, un comodino) non può più essere pulita dal personale, in quanto non sarebbe stata inserita nel contratto che prevede tutta una serie di mansioni e di attività da svolgere all'interno dell'intera struttura. Non si capisce come sia successo: probabilmente un errore formale nella redazione del contratto sarebbe all'origine della disfunzione. In ogni caso, la spiacevole vicenda ha generato malcontento tra le corsie. A questo punto c'è da capire se la faccenda potrà essere risolta nel giro di qualche giorno. C'è anche chi sostiene che, in realtà, il problema avrebbe un'origine decisamente più banale: l'addetta si sarebbe ammalata e non sarebbe stato possibile sostituirla. Di sicuro c'è che, al momento, la cameretta resta fuori dal giro delle pulizie. E se fosse - come mormora qualcuno - un ennesimo intervento per tagliare i costi? A quel punto, probabilmente, i medici dovrebbero autotassarsi o, più semplicemente, provvedere a turno a sistemare la stanza. Ma questo non è l'unico motivo di disagio da parte del personale sanitario. Stando alle stesse indiscrezioni sembra, infatti, che per quest'anno non verranno corrisposte ai dottori le incentivazioni previste dal contratto.
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