Finanza
Anche una rotonda in Via Nova
Luca Signorini
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Incidente allincrocio dove sorgerà la rotonda Sicurezza: sarà realizzata tra via Marconi e via Deledda
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PIEVE A NIEVOLE. Il nuovo look di via Marconi, nella frazione di Via Nova, passa anche dai marciapiedi. Ma non solo da quelli. Perché, nel piano del Comune, come a suo tempo annunciato dal Tirreno, ci sono anche gli speed check e i segnali luminosi, e pure una rotonda e un parcheggio. Tutto per migliorare la viabilità nella zona e per tutelare la sicurezza dei cittadini. E dopo assemblee pubbliche, incontri e annunci più o meno altisonanti, ecco che veramente qualcosa si muove. Marciapiedi. Verranno risistemati quelli (pochi) già esistenti e ne verranno creati di nuovi. C'è il progetto definitivo approvato dalla giunta, e ci sono anche i soldi, 480mila euro provenienti dagli oneri di urbanizzazione del 2011 (150mila) e del 2012 (328mila) più un esiguo contributo dello Stato. C'è anche la ratifica in linea tecnica del secondo stralcio del progetto che, per una cifra di 350mila euro, verrà realizzato più avanti. Ma stiamo nell'attuale. Con tutta probabilità a inizio 2012, l'azienda privata che si aggiudicherà l'appalto inizierà a intervenire nella zona centrale di Via Nova: sulle intersezioni tra via Marconi e via Deledda, via Parroffia e via Porrioncino. In seguito, completati i lavori di questo primo stralcio, si procederà alla congiunzione dei marciapiedi e alla sistemazione stradale nel tratto tra via Cervi e via Deledda (che fa parte del secondo lotto di lavori). Rotonda e parcheggio. In quei 480mila euro già stanziati ci rientrerà anche la realizzazione di una rotonda, che non era prevista nel progetto preliminare, tra via Marconi e via Deledda (la strada che porta al centro sportivo Palagina). E, idea anche questa aggiunta in un secondo momento, la creazione, sempre su via Deledda, di un parcheggio pubblico al servizio dei residenti e delle attività commerciali presenti in zona. Il maquillage, così, sarà completo. Deterrenti alla velocità. Si tratta di un rilevatore di andatura con sistema radar (che non comminerà sanzioni), un segnale luminoso per l'attraversamento pedonale e quattro speed check fissi e ben visibili (questi sì in grado di elevare contravvenzioni). Trapela dagli uffici, anche se l'assessore Luigi Gallazzi non conferma in pieno, che questi strumenti verranno installati a breve (si parla di un paio di settimane). L'investimento si aggira sui 22mila euro con un ulteriore margine di manovra: in bilancio, infatti, il Comune ha stanziato 30mila euro per questo capitolo di spesa e si riserva di utilizzare le restanti risorse in una successiva fase se gli strumenti compresi nel primo progetto non dovessero dare i risultati auspicati.
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