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Addio all'ultima abitante di Monsummano Alto

Addio all'ultima abitante di Monsummano Alto

È morta Assunta Ventavoli, unica residente del castello: il ricordo di Carfora

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MONSUMMANO. È scomparsa Assuntina Ventavoli, l'unica residente di Monsummano Alto. Un personaggio di cui ci offre un ritratto il ricercatore, scrittore e giornalista Emanuel Carfora, che parla di grande perdita per la comunità di Monsummano.  «Ci sono ragioni storiche e affettive - scrive Carfora - che mi hanno spinto, come appassionato di storia del territorio, a riflettere su questo fatto. Nel dicembre 1602 la città bassa di Monsummano è fondata dal Granduca Ferdinando Primo de' Medici. Con un difficile esercizio di semplificazione, potremmo dire che da quel momento iniziò il progressivo spopolamento di Monsummano Alto: unico castello della Valdinievole, oggi, quasi completamente diroccato. Era la signora Assuntina l'unica persona che rappresentava un passato quasi dimenticato. Non ha mai ceduto ai richiami della modernità. Sono quelle figure uniche, nella società di oggi, che non dobbiamo dimenticare. Una donna che vive, da sola, in un castello medievale. Alle numerose scolaresche che in questi anni ho avuto il privilegio di guidare al Museo della Città e del Territorio, l'ultima proprio stamattina (ieri ndr), ho sempre parlato di questo argomento con note fiabesche. Un argomento suggestivo, che ha sempre catturato l'attenzione dei giovani visitatori (e non solo). Per non parlare dello stupore di quando i ragazzi la incontravano nella visita al castello: unica custode della chiave della chiesa di San Nicolao, non esitava mai a lasciarci visitare questa antica pieve. Tuttavia, rimangono indimenticabili le sue arrabbiature, quando qualche ragazzo si mostrava troppo vivace».  «Negli ultimi mesi - prosegue lo studioso - in tutte le occasioni che mi sono capitate, più volte ho avuto modo di parlare della signora Assunta, così la chiamavo, attraverso le telecamere di Tvl, spontanea e genuina quando rispondeva alle domande, anche sulle pagine della rivista Naturart. Con queste parole, a visitatori, turisti e curiosi, raccontavo la sua esperienza: "Camminando fra le rovine di Monsummano Alto spesso la possiamo incontrare mentre passeggia circondata dai suoi animali; da sempre si sposta a piedi, anche per andare nel piano. Nata e cresciuta nel castello, Assunta Ventavoli è l'unica abitante che ancora oggi risiede nell'antica piazza del borgo. La sua casa si riconosce dalle stupende piante che fioriscono in tutte le stagioni"».  «Una grande perdita per tutti noi - chiude Carfora - purtroppo, mio grande rammarico, non ero ancora stato a trovarla per omaggiarla con qualche copia della rivista. Spero di aver rimediato con queste poche righe».

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