Sicurezza
Maxi-sequestro di marijuana camionista va ai domiciliari
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LAMPORECCHIO. Ha ottenuto gli arresti domiciliari Alessio Rosellini, l'autotrasportatore di 32 anni finito nei guai, con un albanese, per traffico di stupefacenti culminato con un maxi-sequestro di 165 kg di marijuana per un valore di un milione e mezzo di euro. Al termine dell'interrogatorio di convalida il gip del Tribunale di Perugia ha disposto i domiciliari per l'uomo, la cui posizione viene ritenuta meno compromessa rispetto a quella di Jovan Memaj, 27 anni, residente ad Assisi. Rosellini si sarebbe prestato a trasportare la sostanza stupefacente per cercare di guadagnare soldi e risollevarsi a livello economico. Problemi finanziari sarebbero, infatti, all'origine del suo coinvolgimento occasionale nel traffico di marijuana scoperto dalla polizia di Perugia. I primi 28 chili erano in un garage di Bastia Umbra e il resto, 137 chili, in un magazzino a Musile di Piave, nel Veneto. Dopo il sequestro nel garage in Umbria, la polizia, attraverso l'analisi del navigatore "Tom tom" che si trovava a bordo del furgone utilizzato da Rosellini, è arrivata al capannone di Musile di Piave dove sono stati trovati gli altri 137 chili di marijuana. P.B.
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