Il Tirreno

Montecatini

Vigili tolleranti sull’obbligo di tenere le porte chiuse per evitare la dispersione di calore

Ztl e pioggia: centro vuoto

Corso Matteotti visto da piazza del Popolo
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Corso Matteotti visto da piazza del Popolo

L'ira dei commercianti: «Con l'acqua niente ordinanza»

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 MONTECATINI. Nella seconda domenica con il centro chiuso alle auto i volti dei commercianti sono più neri del cielo con le sue nubi cariche di pioggia. L'ordinanza anti-smog e l'acqua hanno desertificato le vie dello "struscio" sollevando una protesta generale dei negozianti. Che reclamano, per il futuro, la revoca di simili provvedimenti in caso di maltempo.  «Con un tempo del genere l'ordinanza andava ritirata» esordisce Andrea Bonvicini dell'omonimo negozio di abbigliamento e promotore di un comitato che metterà insieme esercenti, albergatori e commercianti.  «Chiedevamo provvedimenti intelligenti - prosegue - e questi non lo sono. In giornate come questa uno va all'Ipercoop e trova il parcheggio davanti al centro commerciale».  Dal Caffè New York al Caffè Biondi il barometro della clientela è in linea con quello meteo. Sparuti gruppetti di passeggiatori domenicali tra Corso Roma e piazza del Popolo, qualche stakanovista dello shopping in Corso Matteotti e il viale Verdi ridotto ai minimi termini.  «Quando piove non si può chiudere la città» afferma Fabrizio Bechini del Caffè Biondi.  Intorno alle 17 la pioggia ha dato un piccola tregua che non è servita a riempire il centro.  Alle transenne più di un volontario ha dovuto sorbirsi l'ira degli automobilisti che, visto il tempo inclemente, chiedevano di poter passare. Non ci sono state multe per le auto considerate inquinanti rimaste al di fuori della Ztl, ma neanche sanzioni per i commercianti che hanno tenuto aperte le porte delle rispettive attività contravvenendo all'ordinanza.  «Quella dell'obbligo delle porte chiuse è una presa in giro - dichiara Bonvicini -. Il nostro comitato chiederà di essere ascoltato dall'amministrazione a cui vogliamo portare idee. Chiederemo di essere coinvolti per arrivare a scelte condivise. Ci sono iniziative che non ci convincono, come i varchi elettronici e l'idea, ancora dubbia, di "Città nuova" proposta dal Comune».  Ieri in giro con i vigili urbani c'era anche il sindaco Giuseppe Bellandi. Visto il brutto tempo ha scelto la linea della tolleranza nei confronti di quei negozi, ed erano la stragrande maggioranza, che hanno tenuto le porte aperte. Oggi si replica con la Ztl pomeridiana e l'obbligo di tenere chiusi gli ingressi (14,30 - 19,30) ma in un'area più ristretta, per non provocare problemi alla circolazione dei mezzi di trasporto scolastici. E sempre con il divieto per i proprietari di veicoli inquinanti di viaggiare nel territorio comunale. Pietro Barghigiani   L'albero intralcia le manovre  MONTECATINI ALTO. Protesta a Montecatini Alto per l'abete collocato nel centro di piazza Giusti in occasione delle festività natalizie.  «Il motivo della critica - spiega il consigliere del Pdl Andrea Gabbani - non è di natura estetica. Il problema è un altro. Essendo presenti dei cantieri aperti ai lati della piazza, infatti, diventa impossibile fare manovra con le auto. Questo penalizza, e non poco, commercianti e semplici cittadini. L'amministrazione, adesso, deve porre subito rimedio».

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