Proteste
CASO LOTTI
Decisione rinviata al 13 dicembre
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MONTECATINI. Tutto rinviato al 13 dicembre per la decisione sul rinvio a giudizio del noto dermatologo Torello Lotti, indagato nell'ambito dell'inchiesta "Affare fatto" su un presunto giro di tangenti per prescrivere i farmaci di determinate case produttrici. Un'inchiesta che vede trenta indagati tra medici e manager delle industrie del farmaco che sponsorizzavano convegni e borse di studio gestite da Lotti, accusato di associazione a delinquere, corruzione, falso e truffa allo Stato. La Procura della Repubblica di Firenze gli contesta di aver preso tangenti per favorire la prescrizione di farmaci segnalati dai privati. L'accademico ha sempre respinto la tesi dell'accusa sostenendo che quei soldi erano elargiti sotto forma di sponsor per finanziare borse di studio e convegni e che neanche un euro è finito nei suoi conti personali. La decisione sulla richiesta del legali di Lotti di ricorrere al rito abbreviato è stata rinviata. Ieri il gup ha ascoltato gli ultimi due indagati, mentre deve essere ancora sentito un perito d'ufficio sulle intercettazioni ambientali.
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