Il Tirreno

Montecatini

Si parte da 35 centesimi per gli hotel a 1 stella fino a 1,70 euro per i 5 stelle ma sono previste anche agevolazioni

Tassa di soggiorno: pronti regolamento e tariffe

David Meccoli

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 MONTECATINI. Da 35 centesimi a 1,70 euro: è quanto dovranno pagare i turisti (dai 10 anni in su) a partire dal 1º gennaio per la tassa di soggiorno. E' pronto il regolamento comunale sulla nuova imposta, con alcune importanti novità.  Le cifre. Partiamo dai numeri: i clienti delle strutture a una stella pagheranno 35 centesimi per ogni notte, che diventano 70 centesimi per le 2 stelle, un euro per le 3 stelle, 1,40 per le 4 stelle e 1,70 per le 5 stelle.  Extra hotel. Esiste poi una serie di ulteriori classificazioni: per le residenze turistico-alberghiere si pagheranno 0,70 e un euro (rispettivamente per le 2 e le 3 stelle); negli agriturismi 0,35 per gli alloggi denominati a una spiga, 0,70 per le 2 spighe e un euro per le 3 spighe; dagli affittacamere professionali si pagherà 0,70 e in quelli non professionali 0,35 euro; ogni notte nei campeggi prevede un'imposta di 35 centesimi; stesso costo nelle case per vacanze.  Tetto massimo. Il regolamento specifica alcune questioni di fondamentale importanza, frutto dei molti incontri che negli ultimi mesi ci sono stati tra amministrazione comunale e associazioni degli albergatori. Intanto è stato posto un tetto massimo per il pagamento della tassa di soggiorno: oltre la soglia dei 7 pernottamenti consecutivi, infatti, l'imposta non deve essere più versata.  Esenti. Sono poi esenti dal pagamento dell'imposta di soggiorno: i minori fino al compimento del decimo anno di età; i soggetti che assistono degenti ricoverati in strutture sanitarie del territorio; i genitori, o accompagnatori, che assistono i minori di 18 anni degenti ricoverati in strutture sanitarie (per un massimo di due persone per paziente); gli autisti di pullman e gli accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati.  Fuori stagione. Viene inoltre stabilito che la tariffa dell'imposta di soggiorno è ridotta del 20% a dicembre e a gennaio. Il Comune giustifica questo provvedimento, nella delibera che istituisce la tassa di soggiorno, in quanto «la presenza turistica richiede adeguati servizi pubblici, azioni per il miglioramento del patrimonio artistico e ambientale e l'organizzazione di eventi culturali». Anche se poi riporta il tutto al finanziamento degli interventi per la «riscoperta e il rilancio delle Terme».

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