La manifestazione
Commercianti sconcertati si rivolgono al Comune. Bonvicini: «La proprietà ci ha chiesto il doppio»
Il "nemico" nel cuore della città
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Il grande poster di corso Matteotti che pubblicizza loutlet di Barberino Mega poster in corso Matteotti per pubblicizzare l'outlet di Barberino
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MONTECATINI. Hai voglia di sistemare luminarie strabilianti e piazzare alberelli natalizi per invogliare turisti e clienti a venire a fare shopping in città. Tutto inutile se poi, quando arrivano alle porte del Centro commerciale naturale, si imbattono nel mega cartellone pubblicitario che li consiglia di andare.... all'outlet di Barberino. E' il ragionamento che hanno fatto ieri tanti negozianti che sono passati da corso Matteotti e si sono imbattuti nella nuova pubblicità del cartellone piazzato sopra il negozio di scarpe Bartolini. Non più, come da una ventina di anni a questa parte, una grande foto per promuovere la boutique Bonvicini, ma l'immagine di prodotti in vendita all'outlet con l'invito (in pratica) a consumatori e turisti a non scendere dalla propria auto ma di invertire la marcia per recarsi nel Mugello. "Scopri 200 delle tue firme preferite a prezzi ridotti dal 30 al 70%". Proteste. Sbigottimento, e poi tanta rabbia, i sentimenti che hanno prevalso tra i tanti negozianti. E non pochi si sono riversati sul sito del Comune per scrivere la loro amarezza. Insomma, la giunta viene tirata per la giacchetta e gli viene chiesto di fare qualcosa per rimediare a questo autogol per l'immagine del commercio cittadino. Sì, perché se è evidente che si tratta di un'operazione tra privati (la proprietà della parete è di una famiglia montecatinese, che si è affidata a un'agenzia pubblicitaria per il contratto di affitto), c'è anche chi ricorda che nel regolamento comunale per le affissioni ci sono tante clausole da rispettare. Insomma: non si può introdurre qualcosa (è la domanda) contro la concorrenza? Il colosso. Per farsi un'idea di cosa stiamo parlando, è notizia diffusa proprio ieri che nel 2011 il Barberino Designer Outlet (gruppo McArthurGlen) ha avuto 2,6 milioni di visitatori. Secondo la nota del gruppo, gli acquisti di stranieri extra-Ue sono cresciuti del 69%, con punte di +82% dalla Russia, +108% dalla Cina e +104% da Singapore. L'outlet nell'autunno del 2012 aggiungerà 6.000 metri quadrati di superficie retail arrivando a 27mila metri quadrati, con 30-35 nuovi negozi e 300 nuovi posti di lavoro. Per le feste di Natale (udite, udite), «vie, piazze e vetrine del centro vestite a festa, e spazio alla beneficenza con il confezionamento dei regali offerto dai volontari dell'Associazione tumori». Bonvicini. Ma come si è arrivati a questo? Andrea Bonvicini, ex assessore e componente della famiglia proprietaria della nota boutique che per prima, un paio di decenni fa, pensò di utilizzare quello spazio per installare mega poster, conferma che si è trattato di una mera operazione finanziaria. «A noi l'affitto di quella parete costava 14mila euro l'anno - racconta - ma alcune settimane fa la proprietaria ci ha chiesto 30mila euro per rinnovare il contratto. Abbiamo risposto che avremmo potuto arrivare al massimo ad un aumento del 20%. Adesso la palla passa al Comune, cui spetta di vigilare sul messaggio pubblicitario (noi abbiamo sempre sottoposto alla sua approvazione i nostri poster)».
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