Attenzione
Sindaco e assessore a Bruxelles per ritirare il riconoscimento di Comune dello sport
La città premiata al Parlamento Europeo
Luca Signorini
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MONSUMMANO. Il sindaco Rinaldo Vanni e l'assessore allo sport Gianluca Volpe, riceveranno oggi, nella sede del Parlamento Europeo a Bruxelles, il riconoscimento per Monsummano come Comune Europeo dello Sport a partire dall'anno 2013. Domani, alle 10,25, è previsto il volo di ritorno che li riporterà in Toscana al termine di questa tre giorni in Belgio (sono partiti ieri mattina da Pisa). Sono loro a rappresentare la città di fronte alla massima istituzione europea, sono loro, simbolicamente, a far sbarcare Monsummano in Europa. Perché, oltre al premio dell'Aces (Associazione delle Capitali Europee dello Sport), organismo alle strette dipendenze della Ue e riconosciuto ufficialmente dal Coni il 2 febbraio 2010, in agenda c'è un incontro istituzionale di grande prestigio: una riunione riservata con l'ex sindaco di Firenze Leonardo Domenici, ora europarlamentare in quota al Partito Democratico. L'obiettivo è quello di tessere una ragnatela di contatti che, sperano a Monsummano, possa portare qualche beneficio al territorio: in termini di visibilità sicuramente ma, prima di tutto, anche in termini economici con l'auspicio di veder arrivare nuovi (e ben accetti) finanziamenti. «Nel pomeriggio di oggi ci sarà la cerimonia di premiazione - spiega Volpe - noi saremo lì con tanto di fascia tricolore e simboli di Monsummano. Non so cosa ci daranno: se un gagliardetto dell'Aces oppure una targa per il gonfalone. Poi saremo ricevuti da Domenici, così ci ha assicurato nelle fitte telefonate che abbiamo avuto con la sua segreteria. Vogliamo presentare la città al cospetto dell'Europa, sicuri di un ritorno positivo per il nostro comune». Ed è ancora con lo sport che si superano i confini territoriali: Monsummano è zona ricca e appassionata. Dal calcio (la disciplina nazionale) al basket, dal volley all'atletica e al nuoto. Senza dimenticare il ciclismo e gli eventi ad esso legati: vedi la Tirreno-Adriatico, i prossimi Mondiali su strada, il Giro d'Italia. Più tutte le competizioni rivolte ai giovani e agli amatori, organizzate con assidua frequenza dalle società ciclistiche monsummanesi. Ora lo sport diventa anche veicolo di promozione e valorizzazione che entra dritto nelle stanze dei bottoni del Parlamento Europeo. Con la speranza di restarci e di allargare il suo campo d'azione ad altri settori.
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