Il Tirreno

Montecatini

E' polemica anche per gli alberelli

Alessandro Gasperini
Le piante sistemate in viale Verdi e, sotto, in corso Matteotti di fronte anche alla farmacia di Severi
◗
Le piante sistemate in viale Verdi e, sotto, in corso Matteotti di fronte anche alla farmacia di Severi

Sistemati in tre strade per arredo natalizio tolgono però 59 posti alla sosta delle auto

3 MINUTI DI LETTURA





 MONTECATINI. E dopo la cosiddetta "Ztl allargata" della domenica, arrivano anche gli alberelli. E il vaso delle polemiche trabocca, trasformando la città in una specie di campo di battaglia, con i commercianti con i fucili spianati verso il palazzo comunale. Il riferimento è alle piante che da ieri sono state scaricate (e posizionate) nel primo tratto di viale Verdi (fino all'incrocio con viale Manzoni) e nel lato sinistro di corso Matteotti, partendo dalla piazza. E oggi altri abeti verranno scaricati in via Don Minzoni (sempre lato sinistro).  Ma perché tanta acrimonia verso quelle povere piante, che in fondo dovrebbero rappresentare (almeno nelle intenzioni) un valore aggiunto all'arredo urbano? Semplice: i vasi non sono stati posizionati sui marciapiedi (cosa non praticabile), ma sulla strada, "rubando" un bel po' di posti per la sosta. Risultato? Un centro più "verde", ma meno "blu" (riferendosi al colore degli stalli). E per la precisione saranno 59 le auto in meno che potranno essere parcheggiate nelle tre strade. Da qui l'ira dei negozianti, già parecchio nervosi per la perdita (a loro dire, come si legge nell'articolo sotto) di fatturato nella giornata di domenica.  Ztl antismog. Ma torniamo, appunto, a domenica, per ricordare che l'ordinanza era stata firmata dopo che la Regione aveva imposto misure per abbattere le polveri sottili, a causa del fatto che c'erano stati 35 sforamenti consecutivi dei parametri di legge. Prima si era deciso di introdurre le targhe alterne (come ha fatto Lucca); poi, dopo la levata di scudi dei commercianti, si è pensato a un provvedimento ritenuto più soft (quello della ztl domenicale allargata e con orario 8,30-19,30). E lo stesso succederà domenica prossima, a meno di ripensamenti (che vengono chiesti a gran voce ma che, a ieri, apparivano improbabili).  Il protocollo. Perché solo Montecatini si deve sottoporre a queste limitazioni del traffico? Lo smog non vale per i comuni vicini? Non si rischia di scoraggiare la clientela, trasferendola verso i centri commerciali? Queste le obiezioni principali. Dal Comune ricordano che la decisione discende da un protocollo che la passata amministrazione ha firmato con la Regione, insieme ai Comuni di Pistoia e Montale (i cui parametri di inquinamento vengono però misurati da un'altra centralina, mentre per noi fa testo quella di Capannori). Il documento, in sostanza, contempla onori e oneri. Tra i primi ci sono gli ecoincentivi (erogati da qualche anno) per i cittadini che intendono acqistare auto o bici elettriche, o cambiare le vecchie caldaie. Tra gli oneri, appunto, quello di prendere provvedimenti per abbassare il grado di inquinamento quando i parametri registrati indicano uno stato di pericolo per la salute.  Alberelli. E veniamo alla novità della piante d'arredo natalizie. Detto delle critiche, va spiegato che questa rientra nel famoso regolamento della partecipazione dei cittadini (quello che, per capirsi, ha consentito ad esempio ai negozianti di piazza 20 Settembre di risistemare le aiuole). E i vasi, infatti, sono stati installati a titolo gratuito da tre aziende vivaistiche pistoiesi: la ditta Tesi Ubaldo e figli, l'azienda Romiti Vivai s.s. e la Romiti & Giusti. Con la possibilità che queste vengano poi ulteriormente valorizzate con luminarie (a cura del Ccn). Insomma: una nota di colore ed eleganza in più per queste festività, come del resto era stato chiesto anche dalle associaizioni di categoria.  E a questo proposito, insieme a quelli che (come l'ex sindaco Severi) criticano ferocemente questa innovazione, c'è anche chi invece ha già dato mostra di apprezzarla. E' il caso di Stefano Corrieri, che ci scrive per sottolineare il suo appoggio all'amministrazione. «Sono diopendente in un vivaio - scrive - e sono contento che almeno a Montecatini si riesca ad essere gratificati del proprio lavoro».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa