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Montecatini

Spariscono le targhe alterne

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L’accesso alla Ztl presidiato tra via Toti e corso Matteotti

Ordinanza revocata, le limitazioni ristrette al centro

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MONTECATINI. Vita breve per l'ordinanza delle targhe alterne. Ieri pomeriggio, dopo un lungo confronto con le categorie economiche e commerciali, la giunta ha revocato il provvedimento sostituendolo con le domeniche ecologiche. Di fatto il perimetro inibito alle auto sarà molto più ristretto.  «Si è tenuto conto del fatto che tale provvedimento avrebbe comportato solo disagi gravi e nessun beneficio in quanto solo Montecatini in tutta la provincia stoia avrebbe adottato queste misure» spiega l'amministrazione.  Le nuove regole. Domenica e il 4 dicembre chiusura al traffico limitata al centro cittadino, ma più estesa della tradizionale chiusura domenicale.

In particolare, la chiusura prevista dalle 8,30 alle 19,30, interesserà i seguenti incroci: via Simoncini/Corso Roma; via simoncini/viale Amendola; via Bustichini/via Baccelli; Corso Matteotti/via Toti; via Melani/via Mazzini. I varchi saranno presiati dai vigili urbani con l'aiuto di personale della Montecatini Parcheggi, volontari della Vab e della Croce Rossa.  «Riteniamo doveroso ringraziare i rappresentanti delle categorie per lo spirito propositivo e costruttivo dimostrato» afferma l'assessore al traffico, Edoardo Fanucci.  Per l'assessore all'ambiente, Davide Ferretti «se si fossero adottate le targhe alterne, il traffico sarebbe stato escluso per numero di targa solo a Montecatini e non negli altri Comuni, mentre a Pieve a Nievole, Massa Cozzile, Buggiano, autostrada, le auto avrebbero circolato normalmente. La Camporcioni sarebbe stata percorribile per due terzi, mentre per un terzo no». 

Associazioni. Restano scettiche le associazioni. Confesercenti ribadisce la «netta contrarietà verso il provvedimento delle targhe alterne, estremamente penalizzante per il commercio». E proprio a fronte di questa forte presa di posizione, scrive sempre l'associazione, «durante l'incontro con il vicesindaco è emersa la possibilità di creare, in alternativa, una Ztl più ampia rispetto a quella normalmente in vigore. Un'ipotesi, questa, che non condividiamo, ma che saremmo comunque disposti a discutere, dopo un passaggio con gli associati, qualora si tenesse conto di orari di chiusura al traffico più contenuti (solo il pomeriggio) e si impiegassero segnaletica e personale per indicare gli accessi ai parcheggi. Resta però la necessità di favorire l'accesso ai cinema, strutture che risentirebbero fortemente di una chiusura del centro cittadino».

Simile il pensiero della Confcommercio: «Non osiamo pensare, nel caso del mantenimento dell'ordinanza delle targhe alterne, cosa potrebbe accadere domenica al casello autostradale, con un gran caos di vetture quando i visitatori, all'oscuro del provvedimento, non sapranno dove posteggiare e come raggiungere il centro». Entrambe le associazioni, poi, paventano il rischio d'immagine per Montecatini, che da città del benessere potrebbe essere percepita come città dall'aria inquinata.

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