Il Tirreno

Montecatini

E i vigili gireranno con il termometro

Pietro Barghigiani
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Il comandante Michela Cupini

Nel mirino le temperature degli impianti di riscaldamento

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MONTECATINI. Gireranno con il termometro anche se non sarà per misurare la febbre. L'interesse della polizia municipale verrà rivolto ad altre temperature che non sono quelle corporee. Nel mirino finirà il calore sprigionato dagli impianti di riscaldamento. L'obiettivo ha, comunque, a che fare con la salute dei cittadini.  Il grande nemico sono sempre le polveri sottili che, a colpi di limitazioni al traffico, l'amministrazione cerca di battere in una guerra dagli esiti incerti. E allora visto che per contenere lo smog prodotto dalle auto non è possibile bloccare o ridurre la circolazione solo perché a 30 km di distanza una centralina rileva valori irregolari, l'orizzonte dei controlli si sposta sull'altra fonte di inquinamento, quella degli impianti per scaldarsi.

«È stato accertato - spiega il dirigente della polizia municipale, ingegner Edoardo Svenjak - che ad alimentare le polveri sottili per un 60 per cento sono i riscaldamenti privati e il restante 40 i veicoli».  La soluzione studiata dal Comune è quella di far rispettare sul serio l'ordinanza del febbraio scorso con la quale il sindaco ha fissato due prescrizioni: l'accensione degli impianti non potrà superare le 9 ore giornaliere e la temperatura all'interno di tutti gli edifici civili ed industriali non potrà superare i 18º. Facile scriverlo su un pezzo di carta. Ma come si può controllare la gestione di un termostato?  «Andremo negli esercizi pubblici e nei condomini per misurare le temperature - aggiunge il comandante della polizia municipale, Michela Cupini -.

L'apparecchio, in regola con permessi e omologazioni, sarà anche in grado di stampare uno scontrino con i valori accertati».  L'inosservanza all'ordinanza con cui viene disciplinata la temperatura costa 50 euro. Lo strumento per misurare il riscaldamento è già stato ordinato. Entro metà dicembre sarà in dotazione ai vigili che dopo l'etilometro per gli abusi dell'alcol avranno anche il termometro per chi eccede con il calore. E contribuisce a inquinare l'aria.

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