Attenzione
Commercio, orari liberalizzati
Francesca Maltagliati
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La vetrina di una gioielleriaI negozi potranno restare aperti tutti i giorni dalle 7 alle 22
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PESCIA. Negozi aperti a tutte le ore e tutti i giorni, almeno per chi lo vorrà. È stata pubblicata un'ordinanza che modifica le possibilità di orario di apertura dei negozi per tutto il 2012, lasciando ampia e libera scelta agli esercenti che potranno anche decidere di tenere sempre aperto, pure la domenica. Una vera rivoluzione, concertata con tutte le associazioni del territorio. «In realtà - spiegano dal Comune - non si può parlare di una vera novità. Non abbiamo fatto altro che applicare in toto quell'accordo, che però fino ad oggi non è ancora stato firmato, scaturito dal tavolo di concertazione dei Comuni del bacino omogeneo della Valdinievole, riunitisi alla fine del 2010».
I negozi potranno quindi rimanere aperti, dal lunedì al sabato, dalle 7 alle 22 in tutti i giorni della settimana, a condizione, comunque, di non superare il limite delle 13 ore giornaliere. L'esercente è tenuto a rendere noto al pubblico l'orario d'effettiva apertura e chiusura, mediante cartelli o altri mezzi idonei d'informazione. Nel centro storico di Pescia, del nucleo abitato di Collodi e Collodi Castello, dei Centri Commerciali Consolidati di Pescia e Ponte all'Abate e delle zone Montane (come indicate nelle tavole grafiche in atti d'ufficio e pubblicate sul sito istituzionale del Comune), non vi sono limitazioni per l'apertura domenicale o festiva ad esclusione delle festività principali (1º gennaio, Pasqua, lunedì dell'Angelo, 1º maggio, 15 agosto, 25 e 26 dicembre). Nel restante territorio è stabilito l'obbligo della chiusura domenicale e festiva, ad eccezione delle seguenti domeniche e festivi: 6, 8 e 22 gennaio; 12 e 26 febbraio; 11 e 25 marzo; 1º e 22 aprile; 13 e 27 maggio; 3, 10 e 24 giugno; 8 luglio; 26 agosto; 9 e 23 settembre; 14 e 28 ottobre; 11 e 25 novembre; 2, 8, 9, 16, 23, 30 dicembre. Per queste date è concessa la possibilità di apertura con l'orario dei giorni feriali. L'esercente inoltre può individuare l'apertura in un giorno festivo diverso da quelli sopra indicati, fino al massimo di cinque giornate a libera scelta, eccetto le festività principali e fermo restando il numero complessivo di ventotto aperture previste.
Al fine di garantire la massima trasparenza e di assecondare ogni politica d'impresa è permesso lo spostamento di un numero massimo di 5 giornate rispetto a quelle calendarizzate: sarà quindi consentito tenere in sospeso le giornate calendarizzate, fino ad un massimo di 5, comunicando la sospensione almeno due giorni prima della data da sospendere. Oppure sarà possibile cambiare le giornate calendarizzate, fino ad un massimo di 5, comunicando la variazione almeno due giorni prima della data che si intende utilizzare in sostituzione a quelle originariamente calendarizzate. L'eventuale mancata apertura nella giornate calendarizzate per le quali non sono state effettuate le comunicazioni (sospensione o sostituzione) rende tali giornate non più utilizzabili. Il rispetto della mezza giornata di chiusura infrasettimanale è facoltativo.
I negozi potranno quindi rimanere aperti, dal lunedì al sabato, dalle 7 alle 22 in tutti i giorni della settimana, a condizione, comunque, di non superare il limite delle 13 ore giornaliere. L'esercente è tenuto a rendere noto al pubblico l'orario d'effettiva apertura e chiusura, mediante cartelli o altri mezzi idonei d'informazione. Nel centro storico di Pescia, del nucleo abitato di Collodi e Collodi Castello, dei Centri Commerciali Consolidati di Pescia e Ponte all'Abate e delle zone Montane (come indicate nelle tavole grafiche in atti d'ufficio e pubblicate sul sito istituzionale del Comune), non vi sono limitazioni per l'apertura domenicale o festiva ad esclusione delle festività principali (1º gennaio, Pasqua, lunedì dell'Angelo, 1º maggio, 15 agosto, 25 e 26 dicembre). Nel restante territorio è stabilito l'obbligo della chiusura domenicale e festiva, ad eccezione delle seguenti domeniche e festivi: 6, 8 e 22 gennaio; 12 e 26 febbraio; 11 e 25 marzo; 1º e 22 aprile; 13 e 27 maggio; 3, 10 e 24 giugno; 8 luglio; 26 agosto; 9 e 23 settembre; 14 e 28 ottobre; 11 e 25 novembre; 2, 8, 9, 16, 23, 30 dicembre. Per queste date è concessa la possibilità di apertura con l'orario dei giorni feriali. L'esercente inoltre può individuare l'apertura in un giorno festivo diverso da quelli sopra indicati, fino al massimo di cinque giornate a libera scelta, eccetto le festività principali e fermo restando il numero complessivo di ventotto aperture previste.
Al fine di garantire la massima trasparenza e di assecondare ogni politica d'impresa è permesso lo spostamento di un numero massimo di 5 giornate rispetto a quelle calendarizzate: sarà quindi consentito tenere in sospeso le giornate calendarizzate, fino ad un massimo di 5, comunicando la sospensione almeno due giorni prima della data da sospendere. Oppure sarà possibile cambiare le giornate calendarizzate, fino ad un massimo di 5, comunicando la variazione almeno due giorni prima della data che si intende utilizzare in sostituzione a quelle originariamente calendarizzate. L'eventuale mancata apertura nella giornate calendarizzate per le quali non sono state effettuate le comunicazioni (sospensione o sostituzione) rende tali giornate non più utilizzabili. Il rispetto della mezza giornata di chiusura infrasettimanale è facoltativo.
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