Lutto
La “Street art” fa da sfondo alle opere in esposizione. Un’occasione per gli under 35 di farsi conoscere
Al McTerme 13 giovani artisti sfidano il mondo
Elena Guerri
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L’assessore Bruno Ialuna con alcuni degli artisti all’esterno della mostra del McTermeOggi pomeriggio l'inaugurazione della mostra di arte contemporanea allestita all'ex Lazzi
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MONTECATINI. Si intitola "Montecatini Terme contro the world" lo slogan della rassegna di artisti locali e internazionali protagonisti dello spazio espositivo Mc Terme (Con)Temporary Art Gallery. Dopo circa un anno di preparazione amministrativa, tecnica e manuale, la mostra sarà inaugurata oggi alle 16.30 con tanto di musica di dj Enzino e proiezione di immagini, in perfetto stile newyorchese. In questo modo apreil primo nucleo di arte urbana, che svolge il ruolo di apripista in vista del progetto della Galleria civica prevista per il 2012 al piano terra del Municipio. «Tredici giovani artisti della Valdinievole si sono messi in gioco sfidando 14 nomi noti dell'arte contemporanea mondiale - spiega l'assessore alla cultura Bruno Ialuna - abbiamo voluto creare un luogo dove gli under 35 potessero esprimersi.
L'obiettivo principale consiste nell'offrire a questi ragazzi un'occasione per farsi conoscere. Abbiamo anche un sogno: quello che possano diventare gli YTA (Young Thermal Artist), ossia un movimento artistico giovanile paragonabile agli YBA (Young British Artists). Per l'amministrazione è stato un modo sia per recuperare uno stabile in disuso (quello di via Toti, ndr), sia per riqualificare questa parte della città». Sono in tutto 27 le tele con un tema in comune: la Street art, l'arte di strada. «Sono emozionato - dice il pittore 23enne di Pieve Daniele Guadiano - per me è la prima volta». «L'opera che ho scelto è il "Delitto visionario" - racconta, il 29enne monsummanese Francesco Niccoli - ho raffigurato un volatile la cui ala è trafitta da chiodi: simboleggia la ferita che ognuno porta dentro di sé».
«"Silent in the dark" mostra un angelo incatenato - commenta la 25enne di Pieve Jenny D'Alessio - dopo Dublino, Manchester e Belfast, finalmente posso esporre a Montecatini». Un messaggio significativo proviene dalla foto "Accantonare la cultura": «Ho scattato questa immagine nel comune di Pola - dice Luca Varini, 26 anni - tanti registri antichi erano dimenticati in un angolo». Ed ancora le altre tele di Riccardo Bacci, Yuri Bonelli, Eleonora Furno, Barbara Massaro, Alessandro Massi, Virginia Meucci, Elena Montiani, Fone e Guido Taddei.
L'obiettivo principale consiste nell'offrire a questi ragazzi un'occasione per farsi conoscere. Abbiamo anche un sogno: quello che possano diventare gli YTA (Young Thermal Artist), ossia un movimento artistico giovanile paragonabile agli YBA (Young British Artists). Per l'amministrazione è stato un modo sia per recuperare uno stabile in disuso (quello di via Toti, ndr), sia per riqualificare questa parte della città». Sono in tutto 27 le tele con un tema in comune: la Street art, l'arte di strada. «Sono emozionato - dice il pittore 23enne di Pieve Daniele Guadiano - per me è la prima volta». «L'opera che ho scelto è il "Delitto visionario" - racconta, il 29enne monsummanese Francesco Niccoli - ho raffigurato un volatile la cui ala è trafitta da chiodi: simboleggia la ferita che ognuno porta dentro di sé».
«"Silent in the dark" mostra un angelo incatenato - commenta la 25enne di Pieve Jenny D'Alessio - dopo Dublino, Manchester e Belfast, finalmente posso esporre a Montecatini». Un messaggio significativo proviene dalla foto "Accantonare la cultura": «Ho scattato questa immagine nel comune di Pola - dice Luca Varini, 26 anni - tanti registri antichi erano dimenticati in un angolo». Ed ancora le altre tele di Riccardo Bacci, Yuri Bonelli, Eleonora Furno, Barbara Massaro, Alessandro Massi, Virginia Meucci, Elena Montiani, Fone e Guido Taddei.
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