Il Tirreno

Montecatini

Trappole fuorilegge nel bosco

Scoperte dalla forestale dopo che un cane è rimasto ferito

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 MONTECATINI. Quella che doveva essere una rilassante passeggiata in campagna con il proprio cane si è trasformata in un incubo per colpa di alcuni cacciatori di frodo criminali. È successo a Montecatini, in via Riaffrico, una piacevole strada che sale lungo la collina che domina Montecatini. Qui un uomo stava camminando con il suo cane che, lasciato libero, ne ha approfittato per avventurarsi in mezzo ai boschetti che circondano la strada. Ma, a un certo punto, il cane ha cominciato a guaire. Il padrone è subito corso dal suo cane, quando ha fatto la macabra scoperta, una zampa dell'animale era stata bloccata da una tagliola in metallo, di quelle a molla, piazzata sotto le foglie a pochi metri di distanza dal bordo della strada. Il cane è stato immediatamente portato dal veterinario che, oltre a prestare le cure all'animale, ha provveduto a segnalare la cosa alla polizia forestale.  Immediatamente è scattato il sopralluogo, e qui la seconda terribile scoperta. Quella trappola non era la sola. Gli agenti ne hanno individuate altre, tutte nascoste in mezzo all'erba e alle foglie lungo le sponde del torrente che da il nome alla strada, non lontane dalla via. Probabilmente si tratta di trappole per la cattura degli istrici (diffusi da queste parti). Trappole vietatissime per la loro pericolosità, per gli animali (come dimostra il caso del cane) come per gli uomini, visto che la zona è battuta anche da cercatori di funghi. Trappole come non se ne vedevano da decenni.  La preoccupazione è che, nascoste, vi siano altre di queste pericolose trappole ancora da scoprire.

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