Italia
«Assurdo monitorare l'aria di Capannori»
Sensi (Pdl) chiede al sindaco di ripristinare una centralina in città
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MONTECATINI. Chiede il ripristino della centralina smantellata in città e denuncia l'assurdità di un monitoraggio dell'aria che avviene a 30 chilometri di distanza. Il caso polveri sottili, capace di innescare l'ordinanza delle targhe alterne, induce il capogruppo del Pdl, Riccardo Sensi a presentare un'interrogazione urgente al sindaco. L'esponente dell'opposizione vuole sapere chi ha preso la decisione e quando di eliminare la centralina prima presente in via Merlini e «per quale motivo non è stato investito il consiglio comunale del questione, visto che si tratta della salute di tutti». Aggiunge Sensi: «Non crede la giunta irragionevole e senza senso istituire le targhe alterne per le rilevazioni che giungono dalla centralina di Capannori?» Il rappresentante delle minoranze dice di aver «appreso con grandissimo stupore che la qualità dell'aria di Montecatini viene controllata solo e soltanto con una centralina posizionata a Capannori, poiché quella presente nella nostra città in via Merlini è stata soppressa ormai più di un anno fa. Sulla base delle rilevazioni di questa centralina, che dista circa 30 km, viene deciso, con un ordinanza contingibile e urgente ovvero quella che il sindaco emette in caso di terremoti o di attacchi nucleari, di avviare il sistema delle targhe alterne. È l'ennesimo esempio di totale irragionevolezza e illogicità dell'azione amministrativa». Sensi pone una serie di quesiti su cosa centra l'aria che si respira a Capannori con quella di Montecatini e che affidabilità può dare un sistema così congegnato. «Capannori è una città industriale, sovente interessata dal passaggio di camion: quale rapporto ci può essere con l'aria che si respira in pineta, via marruota, zona musicisti, casina rossa zona liceo? - chiedechiosa -. Peraltro, l'introduzione del sistema delle targhe alterne penalizzerà le famiglie che sono dotate di un auto sola o che hanno la sventura di averne due ma con targhe tutte pari o tutte dispari. Non si dimentichi infatti che il provvedimento, a quanto si legge sulla stampa, riguarderà, non solo il centro ma tutto il Comune e dunque le persone non potranno nemmeno utilizzare l'auto per recarsi fuori Comune».
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