Sicurezza
Luomo è stato riconosciuto dallaggredito vicino allospedale di Pescia
Accoltellato alla stazione
Pietro Barghigiani
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Latrio della stazione dove ieri mattina è stato accoltellato un addetto alle pulizie Rom ferisce addetto alle pulizie: arrestato dopo poche ore
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MONTECATINI. Stava pulendo il pavimento della sala d'aspetto e ha chiesto di spostarsi al gruppetto seduto sulle poltroncine. Una richiesta caduta nel vuoto. Anzi, uno gli ha risposto in malomodo e tra i due è nato un battibecco concluso con una coltellata. Un fendente all'altezza della base sinistra del collo che ha preso di striscio un marocchino di 35 anni, residente a Monsummano. La buona stella del maghrebino ha voluto che la lama non toccasse la giugulare incidendo sulla carne in modo superficiale, anche se la ferita ha iniziato a sanguinare. Il fermo. Dopo qualche ora un romeno di 35 anni, Cristinel Ciuraru, piccoli precedenti, senza fissa dimora, è stato intercettato dalla polizia nei pressi dell'ospedale di Pescia e riconosciuto dall'aggredito che si trovava in compagnia degli agenti: è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria per lesioni aggravate. Entro domani il gip dovrà convalidare l'arresto di cui è stato informato il sostituto procuratore Emiliano Raganella. Il fatto. L'episodio è avvenuto intorno alle 6,30 nell'atrio della stazione di piazza Gramsci. Il 35enne, alle dipendenze della cooperativa Operosa di Bologna, era impegnato come ogni mattina a pulire la sala d'aspetto quando si è trovato davanti alcuni rom che di solito bivaccano nei locali. Dopo averli invitati ad allontanarsi per consentirgli di lavorare, il marocchino, stando al racconto fatto alla polizia, sarebbe stato prima minacciato con un coltello da Ciuraru e poi colpiuto alle spalle dal romeno. «In modo fulmineo - spiega la responsabile del commissariato di Pescia e reggente per quello di Montecatini, Lina Iervasi - gli ha passato il braccio attorno al collo sferrandogli una coltellata così violenta da trapassare i due giacconi pesanti e il maglione indossato dall'operaio ferendolo alla base del collo». Le indagini. È stato l'addetto alla biglietteria a chiamare il 118 che sul posto ha inviato l'automedica e un'ambulanza della Misericordia di Montecatini. In piazza Gramsci sono arrivati anche gli agenti del commissariato di Montecatini che hanno sentito il marocchino acquisendo elementi utili a risalire all'aggressore. Le ricerche sono iniziate con la diffusione delle foto segnaletiche disponibili tra quelle dei cittadini identificati all'interno della stazione. Sono stati allertati i vigili urbani, che nello scalo hanno un presidio fisso, i carabinieri e anche la Polfer di Pistoia. Da tempo quei rom si spostano spesso da stazione a stazione approfittando della frequenza dei convogli e dell'affollamento delle ore di punta. Il riconoscimento. Il 35enne è stato portato al pronto soccorso, medicato e dimesso con una prognosi di 10 giorni. Gli agenti del commissariato sono andati al Cosma e Damiano per sentire ancora l'operaio sulla dinamica dell'aggressione e per ottenere elementi utili a portarli all'accoltellatore. Ma quando con i due poliziotti il marocchino stava andando alla centrale per formalizzare la denuncia ha incrociato nella zona dell'ospedale il suo assalitore. Che è stato bloccato e accompagnato negli uffici di via Galeotti dove nella tarda mattinata nei suoi confronti è scattato il fermo per lesioni aggravate.
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