Sicurezza
Approvato un protocollo in Provincia, le perplessità del Pdl
Un impianto a biomasse per bruciare gli sfalci del Padule
Eugenio Fagnoni
2 MINUTI DI LETTURA
PONTE BUGGIANESE. Torna d'attualità l'impianto a biomasse per bruciare gli sfalci del Padule di Fucecchio. Ne ha dato notizia il consigliere provinciale Patrizio La Pietra del Pdl, con un'interrogazione all'assessore all'ambiente Rino Fragai. «Con una delibera della giunta provinciale del 20 ottobre - ha detto La Pietra - si è approvato un protocollo d'intesa da stipulare con il Consorzio di Bonifica per la realizzazione e la gestione di un impianto a biomasse, attraverso una società mista pubblico/privata. Vorrei ricordare, in proposito, che già in passato era stato presentato un bando da parte del Consorzio, per un'analoga iniziativa. Ma che lo bando non ha avuto poi nessun effetto, in quanto i partecipanti alla gara non superarono l'esame di verifica. Il tema era già stato trattato da questo consiglio provinciale, grazie alle interrogazioni che vennero presentate dal compianto capogruppo di Rifondazione Comunista Moreno Bettini e dalle interrogazioni che, per il gruppo Pdl, furono presentate dal sottoscritto e dal consigliere Guglielmo Bonacchi e che, nonostante le stesse, la questione ha lasciato irrisolti molti dei dubbi allora espressi». Il consigliere La Pietra, dopo avere ricordato e sottolineato quanto avvenuto a proposito dell'impianto a biomasse, ha chiesto all'assessore Fragai «quali mutate situazioni sono intervenute, rispetto allo scorso bando, per ripresentare la medesima iniziativa da parte del Consorzio di bonifica?». Il consigliere del Pdl, infine, ha chiesto perché il protocollo deliberato dalla giunta lo scorso ottobre non sia passato anche al vaglio del consiglio provinciale, vista la complessità dell'argomento e se, lo stesso documento, sia già stato, o meno, da un rappresentante dell'amministrazione provinciale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google