Il Tirreno

Montecatini

L’Asl ha acquistato 71mila dosi in distribuzione gratuita tra medici e presìdi sanitari

Influenza, vendite dei vaccini in calo Previste almeno 12mila persone a letto

Gian Ugo Berti
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Le vaccinazioni antinfluenzali sono in calo del 10-20 per cento

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MONTECATINI. Sarà una temperatura costantemente rigida per diversi giorni a potenziare i veri virus influenzali. Oggi quelli che mettono a letto sono i parainfluenzali, con particolare localizzazione a livello respiratorio e gastroenterico. Ma in provincia cala la vendita del vaccino. Secondo gli esperti, che la definiscono "mite", l'epidemia arriverà intorno a Natale e, fino a Pasqua, metterà comunque a letto 10-12 mila persone.  Vaccini gratuiti. Ciò che preoccupa è l'attuale calo delle vendite del vaccino a pagamento. Non quello distribuito gratuitamente dalla campagna della Regione Toscana a protezione delle fasce più a rischio. L'Asl ha acquistato 71.240 dosi (29.040 per la Valdinievole e 42.200 per il Pistoiese) per una spesa di 420mila euro. I vaccini sono distribuiti nelle sedi dell'Asl (presìdi territoriali, Società della salute, ecc...) e disponibili, in base al numero ai pazienti, per i 265 tra medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta che li somministreranno gratuitamente nei loro ambulatori agli anziani con oltre 65 anni di età e ai cittadini appartenenti alle categorie a rischio. Anche quest'anno, infatti, i medici e i pediatri di famiglia hanno aderito alla campagna vaccinale garantendo il loro impegno straordinario per assicurare le vaccinazioni. L'anno scorso in provincia sono stati vaccinati 67.689 cittadini di cui 44.342 con oltre 65 anni; la copertura di questa fascia di età è stata pari al 67,2% e si è avvicinata all'obiettivo regionale che prevedeva almeno il 75%. Anche quest'anno la Regione punta ad arrivare alla stessa copertura per gli ultrassessancinquenni e di raggiungere invece la percentuale del 95% per quanto riguarda le categorie a rischio. Il periodo ottimale per la vaccinazione va dalla metà di ottobre fino a tutto novembre ed oltre.  Calo di quelli a pagamento. Uniforme all'intero territorio nazionale, si calcola la diminuzione intorno al 10-20%. Secondo il virologo dell'Università di Milano, Fabrizio Pregliasco, sta passando la grande paura per la scampata epidemia di due anni; al contempo, cresce invece un certo scetticismo sull'efficacia della profilassi.  Il virus. Sul piano medico, Pregliasco ribadisce l'utilità a vaccinarsi proprio per evitare il diffondersi dell'infezione a livello di comunità (famiglia, scuola, ufficio, fabbrica). Prevenire in ogni caso è opportuno e possibile: non sostare a lungo in luoghi affollati, mantenere libere le vie nasali, coprirsi testa, collo e piedi. Respirare col naso. Bere acqua in abbondanza per disintossicarsi, ricorrere a cibi più calorici rispetto all'estate, evitando le abbuffate. Aerare bene gli ambienti in cui si soggiorni, specie quelli in cui si andrà a dormire con temperatura non superiore ai 22º e umidità intorno al 50%.

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