Il dolore
In pensione, ma lavora
◗
Il consigliere di Fli Marco Ardis Ardis (Fli) vuole chiarimenti su un dipendente A riposo, ma sarebbe ancora in forza al Comune
2 MINUTI DI LETTURA
PESCIA. Risorse sprecate o mal utilizzate al centro dell'intervento del consigliere di Futuro e Libertà Marco Ardis, che chiede all'amministrazione di smentire una segnalazione, arrivata dai cittadini, secondo la quale un dipendente comunale, nonostante sia in pensione da parecchio tempo, continuerebbe a prestare la sua opera in municipio, spesso utilizzando la macchina di servizio. «Preoccupato che la gravissima situazione delle finanze comunali costringa l'amministrazione a incidere sul livello dei servizi o a incrementarne i costi (o entrambe le cose) - scrive Ardis - ci vengono segnalate situazioni che potrebbero costituire fonte di spreco di risorse, o di inopportuno utilizzo delle stesse». Così, raccogliendo l'indignazione dei cittadini che lo hanno contattato, Ardis gira una domanda agli amministratori, presentando sull'argomento anche un'interrogazione comunale. «Risulta - scrive il consigliere di Futuro e Libertà - che un ex dipendente del servizio tecnico, in pensione ormai da numerosi anni, ha prestato e continua a prestare servizio in quest'amministrazione, senza soluzione di continuità, dopo la data del suo collocamento a riposo, e che il medesimo viene molto spesso accompagnato al lavoro e poi riaccompagnato a casa con auto di servizio». E vero? E se sì, chiede Ardis, come viene pagato? «Si richiede anzitutto di verificare se il fatto segnalato corrisponde a verità - prosegue l'interrogazione - e, in caso affermativo, se la persona di cui si tratta percepisce una retribuzione che direttamente o indirettamente faccia carico al Comune». A questa Marco Ardis annuncia di voler girare all'amministrazione pesciatina anche altre segnalazioni analoghe.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
