La manifestazione
“La strada che non c’è” piace e attira la gente
Suolo pubblico concesso dal Comune, vendite delle merci vietate, gli undici commercianti aperti anche la domenica (in tutto sono 20) hanno piazzato i gazebo davanti al proprio negozio
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MONTECATINI. Il centro conquista spazio nello “struscio” domenicale. La “Strada che non c’è, ma c’è”, secondo la definizione dei sostenitori dell’iniziativa di visibilità commerciale, ieri pomeriggio ha attirato centinaia di persone richiamate dai gazebo allestiti dai negozianti e dall’animazione per i bimbi. La propaggine ovest di corso Roma fino all’8 gennaio sarà inclusa nella ztl festiva. Ciò significa che la passeggiata di chi si trova in centro e vuole dare un’occhiata alle vetrina potrà partire da piazza del Popolo e arrivare fino al semaforo del San Francisco. Dalla parte opposta restano le luci dello shopping di corso Matteotti.
Suolo pubblico concesso dal Comune, vendite delle merci vietate, (chi era interessato entrava, comunque, nella bottega) gli undici commercianti aperti anche la domenica (in tutto sono 20) hanno piazzato i gazebo davanti al proprio negozio. Rum e cioccolatini offerti da “Carlotta e i suoi dolci”, Severi con la sua esposizione di macchine per scrivere d’epoca, le costruzioni di carta della tipografia Di Grazia e gli altri a esporre la propria mercanzia tra l’intimo e gli articoli per la casa. A fare da colonna sonora un gruppo di percussionisti con i clowns a creare figure geometriche con i palloncini da regalare ai bambini. Il gran finale nel tardo pomeriggio con il Mangiafuoco quando la strada era al massimo dell’affollamento. Commercianti soddisfatti. L’altro corso Roma esiste e attira gente.
Suolo pubblico concesso dal Comune, vendite delle merci vietate, (chi era interessato entrava, comunque, nella bottega) gli undici commercianti aperti anche la domenica (in tutto sono 20) hanno piazzato i gazebo davanti al proprio negozio. Rum e cioccolatini offerti da “Carlotta e i suoi dolci”, Severi con la sua esposizione di macchine per scrivere d’epoca, le costruzioni di carta della tipografia Di Grazia e gli altri a esporre la propria mercanzia tra l’intimo e gli articoli per la casa. A fare da colonna sonora un gruppo di percussionisti con i clowns a creare figure geometriche con i palloncini da regalare ai bambini. Il gran finale nel tardo pomeriggio con il Mangiafuoco quando la strada era al massimo dell’affollamento. Commercianti soddisfatti. L’altro corso Roma esiste e attira gente.
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