Toscana
Aria inquinata, sforato il tetto delle polveri sottili Targhe alterne contro lo smog
◗
La centralina Arpat di Capannori e, sotto, il sindaco Giuseppe Bellandi La soluzione verrà concordata tra Comune e Provincia L'alternativa sono le domeniche ecologiche senza auto
2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. La stazione di rilevamento dell'aria si trova a trenta chilometri, ma per la legge quello che dice la centralina installata a Capannori deve valere anche per Montecatini. E allora la notizia è che in questi giorni sono stati superati i 35 sforamenti consentiti sul fronte inquinante delle polveri sottili, le Pm10 prodotte in massima parte dalle auto e dagli impianti di riscaldamento. Se sui secondi il sindaco può limitare, sulla carta, l'accensione delle caldaie, per le macchine i provvedimenti sono più diretti. La reazione. Come risposta ci possono essere due domeniche consecutive di chiusura alle auto o l'imposizione delle targhe alterne per accedere in centro, sempre nei festivi. Gli sforamenti. Dall'inizio dell'anno sono state 37 i picchi registrati con dati al di sopra dei 50 microgrammi per metro cubo di polveri sottili. Lunedì il valore era salito a 58, martedì a 70, mercoledì a 80, giovedì a 79. Il sito dell'Arpat non riporta ancora i dati degli ultimi tre giorni, ma le condizioni meteo non fanno sperare in un cambio della situazione. L'incontro. L'allarme per lo smog ha indotto il sindaco Giuseppe Bellandi a chiedere alla Provincia un incontro a breve per concordare le iniziative previste dal protocollo d'intesa firmato dai Comuni interessate alle Pm10. È ovvio che sul problema della mal'aria deve essere avviata una concertazione tra tutte le amministrazioni confinanti. Con il bel tempo e assenza di vento resta ancora concreta l'ipotesi delle domeniche a piedi. Ma come e quando reagire alle polveri sottili verrà deciso nel corso della riunione chiesta alla Provincia. La centralina. La stazione predisposta alle misurazioni per la rete regionale della qualità dell'aria si trova a Capannori in via Piaggia e, come previsto dalla normativa nazionale (decreto legislativo 2505 del 2010) e regionali, la Piana di Lucca costituisce un insieme unico con Lucca, Capannori, Porcari e Montecatini. Se anche domani la centralina dovesse sentenziare l'ennesimo sforamento l'eventualità che domenica 27 in centro si entri solo a piedi diventerebbe quasi una certezza. Salute a rischio. Svariati studi epidemiologici mettono in evidenza una chiara relazioni tra il carico di Pm10 E l'insorgere di malattie cardio-vascolari o respiratorie. Da una prima analisi statistica la frazione grossolana delle Pm10 è più strettamente correlata con fenomeni quali la tosse, le crisi d'asma e la mortalità respiratoria, mentre le frazioni fini hanno un'incidenza maggiore sulle disfunzioni del ritmo cardiaco o sull'aumento della mortalità cardiovascolare.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
