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Rifiuti abbandonati da chi viene da fuori Venti multe a Chiesina

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L’assessore Aldo Benedetti e rifiuti abbandonati a Chiesina

Contravvenzioni da 250 euro ai non residenti dopo gli appostamenti della polizia municipale

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CHIESINA UZZANESE. A volte per educare l'unica strada passa dal portafoglio. È il caso dei rifiuti selvaggi abbandonati, nei cassonetti (quando va bene) oppure fuori (molto spesso) di Chiesina, da parte di quei cittadini che, però a Chiesina non abitano, e che non vogliono affrontare "il disturbo" di separare i rifiuti come imporrebbero i sistemi di raccolta imposti dai Comuni di residenza. La soluzione? Portare tutto nel Comune confinante, magari usando i cassonetti più isolati, nelle strade di campagna.  Soluzione semplice, certo, ma anche ad alto rischio multa: a Chiesina, dalla fine di settembre a oggi, sono stati 20 i verbali registrati contro i "furbetti" della spazzatura. La lotta contro tutti coloro che, nonostante non siano residenti, portano i propri rifiuti nei cassonetti dei chiesinesi, era stata annunciata nel consiglio comunale del 30 settembre. L'amministrazione aveva deciso di prendere provvedimenti contro chi infrangeva le regole in materia di smaltimento dei rifiuti. L'ordinanza del sindaco Marco Borgioli era mirata soprattutto, a scoraggiare i cittadini dei comuni limitrofi, i quali per evitare di complicarsi la vita, magari con la raccolta porta a porta, si recano a Chiesina per abbandonare i propri sacchetti.  Così i vigili hanno iniziato a fare appostamenti in prossimità dei cassonetti e, in questo modo, hanno già contestato diverse infrazioni, che si traducono in multe da 250 euro. Ad oggi, stando ai dati di ottobre, è già emerso un decremento del fenomeno, sulla base della quantità dei rifiuti totali portati in discarica.  «Continueremo questa battaglia ancora a lungo - spiega l'assessore Aldo Benedetti - è una questione di civiltà e di tutela dei nostri abitanti, visto che i costi aggiuntivi causati da chi non rispetta le norme nelle altre città ricadono sulla nostra comunità. Un grazie va alla polizia municipale, che con grande professionalità svolge un servizio complesso e noioso, stando per ore in attesa nei luoghi strategici. I primi risultati comunque sono già arrivati. Invito, però, tutta la popolazione a stare attenta per aiutare i vigili a prevenire questo fenomeno incivile e a far sapere in giro che i controlli ci sono e le multe saranno ancora più salate».

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