Il Tirreno

Montecatini

Giornata dell'albero con nuove piante davanti alla scuola

David Meccoli
Due momenti della manifestazione alla scuola di Larciano
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Due momenti della manifestazione alla scuola di Larciano

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 LARCIANO. Nove piante autoctone nel giardino delle scuole, adottate dai ragazzi delle 9 classi dell'istituto scolastico Ferrucci. L'iniziativa è nata dall'adesione del Comune alla seconda Giornata nazionale dell'albero. Fabrizio, Bernard e Loris, rispettivamente sindaco e assessori del consiglio comunale dei ragazzi, hanno promesso che sarà preoccupazione degli studenti far crescere le piante.  L'obiettivo della Giornata dell'albero è sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza del patrimonio arboreo e boschivo.  Le nove piante (sorbo, corbezzolo, melograno, nocciolo, nespolo, fico, loto, noce e giuggiolo) saranno curate con un occhio particolare alla tutela dell'ambiente: verrà per esempio utilizzata l'acqua piovana presa dalle grondaie per innaffiare gli alberini. Un'attenzione che si coniuga perfettamente con lo scopo della Festa dell'albero e, come ha sottolineato anche il coordinatore di Legambiente Fabrizio Del Ministro, «se vogliamo diminuire l'impronta dell'uomo sulla terra, dobbiamo cominciare dai ragazzi e dalle scuole. Assistere a un ciclo di vita di una pianta, infatti, è importante e i ragazzi sono in grado di assorbire maggiori notizie sull'ambiente di quelle alle quali era abituata la mia generazione».  «Promuovere familiarità con verde e alberi - ha detto l'assessore all'ambiente Sandro Magrini - è uno degli obiettivi della nostra amministrazione da quando si è insediata. Abbiamo aderito alla festa con questo spirito: avvicinare i ragazzi alla natura per noi significa anche far conoscere alberi e piante vicini a noi, magari meno presenti sui libri e sulle pubblicazioni scientifiche per ragazzi. Gli studenti impareranno che le piante non sono dei giochi, ma hanno bisogno di cure e di essere accudite. Per questo ogni classe ha promesso che si occuperà di un amico albero, non per usarlo ma per farlo crescere insieme a loro. E alla fine dei tre anni di scuola la pianta sarà ereditata dai ragazzi che entreranno nelle prime classi».  Citazione finale dei ragazzi del consiglio per la premio Nobel Wangari Mathai, scomparsa lo scorso 25 settembre, biologa del Kenia, fondatrice del Green Belt Movement (dal 1977 si calcola abbia piantato oltre 45 milioni di alberi in Africa), a cui è dedicata la Festa dell'albero 2011. Mama Miti (madre degli alberi) diceva che «la pace nel mondo dipende dalla difesa dell'ambiente».

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