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Montecatini

Terme: nessuno compra i bond, sindaco e vice si fanno avanti

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MONTECATINI. Nessuno compra i bond emessi dalle Terme di Montecatini per finanziare i lavori alla piscina dello stabilimento Leopoldine disegnata da Massimiliano Fuksas. E allora a fare il primo passo sono stati il sindaco Giuseppe Bellandi e il vicesindaco Edoardo Fanucci. Il prestito obbligazionario è stato emesso a inizio ottobre dalla società Terme (i cui soci sono al 50% Comune di Montecatini e Regione Toscana) per un valore complessivo di 2,4 milioni suddivisi in 240 titoli da 10.000 euro, con un interesse nominale fisso annuo del 5% e scadenza al 2024. Finora in tanti si erano informati, ma nessuno aveva deciso di concretizzare l'acquisto dei bond. Così l'esempio è arrivato dal sindaco Giuseppe Bellandi e dal vicesindaco Edoardo Fanucci. «Il nostro è un messaggio scaccia crisi - dice Bellandi - e vuol dire che crediamo nel nostro patrimonio cittadino. Vogliamo dare, poi, coraggio a un'operazione importante per la città». Sindaco e vice hanno acquistato una quota ciascuno a titolo personale. Intanto è stato prorogato al 31 gennaio il termine per aderire all'operazione.

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