La manifestazione
I commercianti del mercatino lamentano la scarsa informazione sulliniziativa dei colleghi del centro
Grocco in allarme per corso Roma
David Meccoli
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Mercatino del Grocco: i commercianti sono sul chi vive «Gazebo sì, ma no ai banchi di vendita la domenica nella strada pedonale»
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MONTECATINI. Mercato o gazebo espositivi? Serpeggia un po' di malumore tra i banchi del mercatino Grocco-La Salute e sotto la lente d'ingrandimento finisce l'iniziativa organizzata dai commercianti di corso Roma per domani, in occasione dell'allargamento dell'area pedonale in questa importante via dello shopping. L'ala ovest di corso Roma, infatti, chiude al traffico e si trasforma nella "Strada che non c'è, ma c'è". Da domani e fino all'8 gennaio la ztl festiva si allarga fino a comprendere questa arteria commerciale nella sua interezza (da piazza del Popolo alSan Francisco). E nell'ultimo tratto (più o meno tra l'incrocio con via Balducci e il semaforo) i commercianti daranno vita tutte le domeniche a una serie di eventi con l'obiettivo di rivitalizzare l'area. Sono previsti spettacoli di animazione con artisti di strada che saranno a disposizione per truccare i bambini (il primo appuntamento vedrà l'esibizione di un clown con palloncini e bolle giganti e, alle 17, i mangiafuoco). Davanti ai negozi (sono 20 le attività in totale, 11 delle quali aperte anche la domenica) saranno posizionati gazebo che esporranno i vari prodotti e che hanno, secondo gli organizzatori, l'intenzione di riportare il pensiero alla tradizione della "bancarella" dove, oltre all'acquisto, era importante il contatto con le persone. Ma è proprio sui gazebo e sulle bancarelle che si sono concentrati i dubbi del Grocco. «In una via centrale come corso Roma - dice uno degli operatori del mercatino, Leandro Stefanelli - i banchi di un mercato non sono certo un bel vedere. Anche se la vera concorrenza, per noi, viene dai centri commerciali». «Abbiamo letto, perché nessuno ci aveva avvertito - dice Antonella Quiriconi - che ci saranno dei gazebo coi prodotti dei negozi esposti. Ma si tratterà davvero solo di un'esposizione, oppure ci sarà anche la vendita diretta al pubblico? Perché per vendere mi risulta che si debba pagare anche il suolo pubblico e avere speciali permessi. E poi di mercati ce ne sono già abbastanza: c'è quello del giovedì, c'è il nostro del Grocco e ce ne saranno altri in occasione delle feste natalizie che, però, proporranno solo prodotti tipici alimentari. Ovvero generi che non si trovano nei nostri negozi. Ci sono poi arrivate voci che saranno presenti anche banchi di espositori esterni: vorremmo avere più chiarezza, visto che nessuno ci ha ancora spiegato come stanno realmente le cose». «E' una guerra tra poveri - dice Amerigo Pagni - ma per il Comune, se protestiamo, lo facciamo solo per egoismo. Se un'iniziativa però mi porta clienti mi sta bene, se mi fa concorrenza, no. E siamo sicuri che nei gazebo di corso Roma si possa vendere la merce?». «Se i negozi hanno organizzato animazione e attrazioni - dice Assunta Stefanelli - non abbiamo niente da obiettare. Diverso sarebbe il caso di un altro mercatino, dove invece serve programmazione e condivisione. Ma forse quella degli ambulanti è davvero solo una voce, o almeno lo speriamo. Comunque staremo attenti a vedere cosa succederà domenica».
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