La manifestazione
Terme in utile non prima del 2015
David Meccoli
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La reception delle Terme Redi Le stime: conti positivi con Redi e Leopoldine a regime
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MONTECATINI. Terme in utile non prima del 2015, quando il funzionamento a regime dei nuovi stabilimenti (Redi, ma soprattutto, si spera, Leopoldine) porterà i conti della società in positivo. Ma il segno più arriverà con due anni di ritardo rispetto a quanto stimato non più di anno fa, quando avrebbe dovuto essere il 2013 il "punto di pareggio" (il break even operativo) tra costi di produzione e ricavi. Sono alcuni dei dati che emergono dall'aggiornamento del piano industriale delle Terme. Le previsioni "al ribasso" sono principalmente dovute all'allungamento del periodo di realizzazione delle Leopoldine (dove il cantiere è ormai chiuso da aprile) e a una ridefinizione più graduale dell'entrata a regime delle nuove strutture. La somma di questi due fattori porta a dinamiche di crescita più contenute rispetto alle previsioni meno prudenziali fatte nel 2010. Di conseguenza diventa per la società di fondamentale importanza nell'immediato, al fine di portare i risultati economici in territorio positivo, la realizzazione di un ampio piano di dismissioni di immobili non strategici. Nel dettaglio, queste sono le proiezioni economico-finanziarie presenti nel nuovo piano industriale: i ricavi termali saranno di 4,7 milioni nel 2011, di 5 nel 2012, di 6,3 nel 2013, di 7,5 nel 2014, di 10,2 nel 2015, di 11 nel 2016, di 11,9 nel 2017 e di 12,8 nel 2018. I ricavi immobiliari (più altre voci minori) saranno invece di 1,3 milioni nel 2011 e nel 2012, per poi salire costantemente fino ai 3,4 nel 2018. Il balzo in avanti nei ricavi si avrà pertanto tra il 2014 e il 2015, quando passeranno da 10 milioni a 13,1 e di lì a salire fino agli oltre 16 del 2018. Le Terme ipotizzano anche che i costi della produzione scenderanno di percentuale dall'attuale 108,5 rispetto ai ricavi fino al 69,8% del 2018. In numeri assoluti però i costi passano dai 6,5 milioni del 2011 agli 11,3 del 2018. Per un mol (margine operativo lordo) positivo si dovrà attendere il 2013 (+500mila euro) e da lì partirà (per la società) un rally che lo porterà a diventare positivo di 4,9 milioni nel 2018. L'ebit, invece (dato che misura l'utile di un'azienda prima di interessi, imposte e tasse), tornerà a essere positivo solo nel 2015 (nel 2010 di ipotizzava un segno più già nel 2013).
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