Gioco
Già partita la caccia agli sconti, ma c'è chi vuole posticipare i saldi a febbraio
David Meccoli
◗
2 MINUTI DI LETTURA
Tutti (o quasi) fanno il tifo per i saldi posticipati, ma intanto nelle centrali vie dello shopping, sotto i fili delle luminarie (che verranno accese sabato 26) fioccano già le promozioni e gli sconti. L'antidoto per le vendite al rallentatore? Sono in tanti a dire: spostiamo i saldi a partire da metà febbraio. E' bastato fare due passi per le tradizionali strade commerciali per rendersi conto che anche quest'anno sono partite quelle vendite promozionali prenatalizie che tanto giovamento portano a chi le fa, ma che fanno invece molto arrabbiare gli "esclusi" da questo sistema.
Cartelli in bella vista promettono sconti particolari su capi selezionati, promozioni generalizzate o il più classico 3 per 2 che sa tanto di centro commerciale. Eppure un tentativo di uniformare tutto l'impianto era stato fatto lo scorso anno dalla conferenza Stato-Regioni, che aveva deciso di proporre una unica data di inizio dei saldi valida per tutto il territorio nazionale. I saldi invernali partiranno in contemporanea in tutta Italia il giorno prima dell'Epifania, giovedì 5. Ma non pochi commercianti pensano che l'ideale sarebbe posticipare l'inizio dei saldi. «Se con i saldi finiamo lo stock di vendita - dicono da Geox - siamo costretti a mettere in vetrina la collezione primaverile. Ma è assurdo, visto che siamo ancora in pieno inverno. Un problema che non ci sarebbe con i saldi posticipati». «Di saldi se ne dovrebbe parlare almeno dalla seconda metà di gennaio - dicono da Idea Bimbi - in quanto ora per Natale vendiamo con difficoltà. E poi sarebbe importante partire davvero tutti insieme, senza che nessuno anticipi i tempi...». «Le date ideali dei saldi? 15 febbraio e 15 agosto», dicono da Bartolini scarpe, dato che «le stagioni si sono allungate. Noi, comunque, ci atterremo alla legge: chi anticipa i saldi non fa del bene al commercio». Fuori dal coro Kathy Van Zeeland, per cui la data della Befana è quella giusta.
Cartelli in bella vista promettono sconti particolari su capi selezionati, promozioni generalizzate o il più classico 3 per 2 che sa tanto di centro commerciale. Eppure un tentativo di uniformare tutto l'impianto era stato fatto lo scorso anno dalla conferenza Stato-Regioni, che aveva deciso di proporre una unica data di inizio dei saldi valida per tutto il territorio nazionale. I saldi invernali partiranno in contemporanea in tutta Italia il giorno prima dell'Epifania, giovedì 5. Ma non pochi commercianti pensano che l'ideale sarebbe posticipare l'inizio dei saldi. «Se con i saldi finiamo lo stock di vendita - dicono da Geox - siamo costretti a mettere in vetrina la collezione primaverile. Ma è assurdo, visto che siamo ancora in pieno inverno. Un problema che non ci sarebbe con i saldi posticipati». «Di saldi se ne dovrebbe parlare almeno dalla seconda metà di gennaio - dicono da Idea Bimbi - in quanto ora per Natale vendiamo con difficoltà. E poi sarebbe importante partire davvero tutti insieme, senza che nessuno anticipi i tempi...». «Le date ideali dei saldi? 15 febbraio e 15 agosto», dicono da Bartolini scarpe, dato che «le stagioni si sono allungate. Noi, comunque, ci atterremo alla legge: chi anticipa i saldi non fa del bene al commercio». Fuori dal coro Kathy Van Zeeland, per cui la data della Befana è quella giusta.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
