Finanza
Ma contro il centro commerciale a marchio Conad continua la mobilitazione del comitato Pescia 2030
Ex mercato, il cantiere slitta al 2012
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Lex mercato diventerà un centro commerciale Manca ancora la firma per l'affidamento delle opere alla Cooperativa Muratori
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PESCIA. Non si illuda chi, e sono tanti in città, si oppongono al progetto del supermercato Conad nell'ex mercato dei fiori. I lavori si faranno. L'apertura del cantiere, prevista inizialmente proprio per questo mese, è semplicemente slittata. Motivi burocratici, come sempre. C'era cioè la necessità di adempiere ad una serie di formalità obbligatorie ma l'iter, a quanto pare, è ormai quasi concluso. «Non sarebbe stato - dice il vicesindaco Franco Baldaccini - materialmente possibile far aprire il cantiere questo mese anche perché l'atto formale con il quale verranno affidati i lavori deve essere ancora firmato. La Cmsa dovrebbe aver ricevuto anche il via libera definitivo dalla Sovrintentendenza, per cui si può dire che l'iter burocratico è in fase conclusiva. Per l'inizio dei lavori però si dovrà attendere i primi mesi del 2012». Non sono quindi rimaste molte speranze per il comitato Pescia 2030, nato proprio per difendere quello che è stato insignito del titolo di monumento nazionale, l'ex mercato dei fiori, dall'assalto del centro commerciale. Nonostante le poche speranze la raccolta firme proposta dal comitato, insieme all'associazione Italia Nostra, prosegue e non demordono coloro che speravano in un diverso utilizzo del mercato. Oltre a quello dell'ex mercato c'è però un altro importante progetto che vedrà la luce nel 2012. Si tratta del progetto di finanza per la realizzazione di 500 nuovi parcheggi in città. A realizzarlo sarà la ditta Pe.Par. «Abbiamo insistito - continua Baldaccini - perché la cooperativa Muratori e Sterratori e la Pe.Par si confrontino dal momento che parte dei parcheggi sorgerà proprio davanti all'ex mercato. Questo significa che ci saranno due cantieri aperti in un punto importante della città e non vogliamo che i lavori gravino troppo sulla viabilità». F.M.
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