Il Tirreno

Montecatini

Studio universitario per valorizzare l'area montana

Luca Signorini
Sopra il museo della carta In alto uno scorcio della montagna
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Sopra il museo della carta In alto uno scorcio della montagna

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 PESCIA. Un seminario didattico con la facoltà di architettura dell'Università di Firenze ("Rilevare e progettare nel contesto storico: Pietrabuona"), e, ancora studi e libri su Aramo e Sorana, e il futuro regolamento urbanistico. Comune e Università collaboreranno per valorizzare il territorio "nel rispetto dell'ambiente e delle sue caratteristiche naturalistiche e antropologiche", spiega l'assessore Oria Mechelli.  È il quadro d'insieme varato e da varare (almeno per il seminario che inizierà a fine novembre) fatto di percorsi di analisi, con l'intento di sviluppare una più coerente politica di pianificazione territoriale, in vista proprio del prossimo regolamento urbanistico.  Il seminario. Tenuto dal ricercatore della facoltà di architettura Alessandro Merlo e da altri docenti, darà accesso a 20 crediti formativi nel curriculum universitario (l'equivalente di 500 ore). È rivolto agli studenti dal terzo anno fino al dottorato ma è anche aperto ai professionisti della materia (massimo 30 iscritti). Inizierà il 29 novembre (fino a giugno) con full immersion di una giornata (dalle 8,30 alle 17,30) o di una mattinata (le lezioni sono al Museo della Carta di Pietrabuona). È diviso in una serie di moduli didattici: dai beni culturali alla storia, dalla geologia al paesaggio, dall'archeologia alla progettazione (che può essere di un edificio ex novo o restauro dell'esistente) per finire all'analisi strutturale degli immobili. «Questo è un nuovo canale didattico che lega fortemente la ricerca sul campo allo studio, tratta di recupero, conservazione e nuove costruzioni nel centro storico», spiega Merlo.  Urbanistica. Il seminario e gli studi già accennati sulle particolarità dei borghi delle Castella, diventeranno materiale prezioso per i tecnici dell'urbanistica. «Nelle lezioni saranno insegnati i rilievi e la progettazione nel rispetto dell'ambiente che c'è già - dice Mechelli - utilizzeremo i risultati delle ricerche per la stesura del nostro strumento di pianificazione. Verranno fotografate le caratteristiche degli edifici e le emergenze architettoniche, in questo modo gli studenti ci forniranno una schedatura di dettaglio del territorio». È un corso universitario fuori dalle consuete aule di facoltà (per: info www.rilievourbano.org), allestito in un contesto urbano, storico e paesaggistico di altro profilo. Spesso, però, poco conosciuto. Ma che, ora, potrebbe diventare materia per le tesi di laurea e per il regolamento urbanistico.

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