Il Tirreno

Montecatini

Allarme sull’ospedale di Pescia del Pdl, che invita a non nascondersi dietro l’alibi di una nuova struttura

«Non sia la Valdinievole a pagare i buchi Asl»

L’ospedale di Pescia
◗
L’ospedale di Pescia

2 MINUTI DI LETTURA





 PESCIA. «Non sia l'ospedale della Valdinievole a pagare in termini di tagli a reparti e servizi il buco di bilancio dell'Asl 3 di Pistoia»: L'allarme arriva dal Popolo della libertà, attraverso il vicepresidente del consiglio regionale Roberto Benedetti e il vicepresidente della Commissione sanità Stefano Mugnai, insieme alla responsabile regionale del Pdl per le politiche sociosanitarie Annamaria Celesti.  Sì perché, si sostiene da parte del Pdl, «se è vero che non tutte le ciambelle riescono col buco, alla Asl 3 di Pistoia quella del bilancio è riuscita alla grande con un buco da 24 milioni di euro. Una conferma, per carità, nessuna sorpresa. Solo che oggi il Pdl mette le mani avanti, unendo la propria voce a quella del Comune di Pescia e dei sindacati, Cisl in testa, a difesa del Cosma e Damiano e, più in generale, dei livelli di assistenza sanitaria in Valdinievole».  «Ben comprendiamo - prosegue la nota Pdl - che dal Comune di Pescia la commissione consiliare sulle problematiche dell'ospedale della Valdinievole abbia rigettato all'unanimità la proposta di riorganizzazione presentata dall'Asl 3, tutta a base di depotenziamenti più o meno striscianti. Non è che per ripianare il bilancio dell'azienda sanitaria adesso si debba infierire sulle necessità dei pazienti della Valdinievole sottraendo loro reparti, specialità, strumentazioni e personale».  E niente alibi, ammonisce il Pdl: «Sarebbe assurdo - osservano Benedetti, Mugnai e Celesti - nascondersi oggi dietro all'improbabile dito di un nuovo ospedale che, al momento, è fatto solo di pie intenzioni e tante promesse da parte della giunta regionale. Per il presente, quello che conta, e che chiediamo insieme con i cittadini, è che Regione e Asl 3 mantengano i servizi e onorino le promesse di investimento. Poi si vedrà».  «Lungi dal Pdl l'intenzione di far da menagrami - chiude la nota - ma ricordiamo che la vicenda del crac all'Asl di Massa Carrara era iniziata giuppersù allo stesso modo e, guarda caso, proprio negli anni in cui la direzione generale era affidata all'attuale dg della Asl 3 di Pistoia Alessandro Scarafuggi, oggetto anche di una diffida per questo da parte del governatore Enrico Rossi. Non vorremmo che quella di oggi fosse l'alba di un nuovo disastro. Non vorremmo, soprattutto, che a pagarlo fosse la Valdinievole».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa