Attenzione
Feste di Natale con meno luci
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MONTECATINI. La città perde il quaranta per cento di illuminazione natalizia, con 85 fili di luci che vengono a mancare (e con molte strade che rimarranno al "buio"). E intanto prosegue la polemica su via Don Minzoni, con la commerciante Enrica Ricci che dice che nessuno aderirà (per protesta) al progetto luminarie e il Ccn che ribatte: «Già versate 10 quote dai negozi». Il progetto.
"Natale in Montecatini" quest'anno prevede: la luminaria classica che attraversa le vie della città con un sipario di luci bianco ghiaccio; l'installazione di alcuni alberini ai pali dell'illuminazione pubblica; la realizzazione in piazza del Popolo dell'albero luminoso con sfere costituite da tante piccole microluci a led color ghiaccio (quest'anno è più alto di un metro e mezzo). Le luminarie saranno accese sabato 26 novembre. L'appello. «Tutte le zone centrali - aveva detto nei giorni scorsi Claudio Chimenti, presidente del Ccn - hanno dato una risposta positiva, superando in alcuni casi anche le adesioni dello scorso anno.
Ci sono però altre zone che non hanno risposto adeguatamente e che potrebbero essere a rischio o non essere illuminate». Il termine per la raccolta delle adesioni scadeva ieri. Dentro e fuori. Alcune strade a "rischio" hanno raccolto l'appello e pertanto luci accese anche in via San Martino, via Mazzini, viale Verdi, piazza D'Azeglio e corso Roma (tra Simoncini e Balducci). Niente luminarie, invece, al Kursaal, in via Solferino, piazza Venti Settembre (qui gli sforzi si sono concentrati nella sistemazione delle aiuole), largo Kennedy, via Cavour, via Pistoiese, via Manin e via Foscolo (tutte strade in cui c'era l'illuminazione nel 2010).
Fili luminosi ridotti, poi, in via del Salsero, parte ovest di corso Roma e viale Bicchierai. Al mercatino del Grocco si è preferito invece lasciare l'illuminazione attivata durante i giorni di Miss Italia e non aderire al nuovo progetto. In totale 135 fili di luci contro i 220 dello scorso anno, con una spesa totale di 40-45 mila euro rispetto ai 62 mila del 2010 (solo l'albero di piazza del Popolo ne costa 12 mila).
"Natale in Montecatini" quest'anno prevede: la luminaria classica che attraversa le vie della città con un sipario di luci bianco ghiaccio; l'installazione di alcuni alberini ai pali dell'illuminazione pubblica; la realizzazione in piazza del Popolo dell'albero luminoso con sfere costituite da tante piccole microluci a led color ghiaccio (quest'anno è più alto di un metro e mezzo). Le luminarie saranno accese sabato 26 novembre. L'appello. «Tutte le zone centrali - aveva detto nei giorni scorsi Claudio Chimenti, presidente del Ccn - hanno dato una risposta positiva, superando in alcuni casi anche le adesioni dello scorso anno.
Ci sono però altre zone che non hanno risposto adeguatamente e che potrebbero essere a rischio o non essere illuminate». Il termine per la raccolta delle adesioni scadeva ieri. Dentro e fuori. Alcune strade a "rischio" hanno raccolto l'appello e pertanto luci accese anche in via San Martino, via Mazzini, viale Verdi, piazza D'Azeglio e corso Roma (tra Simoncini e Balducci). Niente luminarie, invece, al Kursaal, in via Solferino, piazza Venti Settembre (qui gli sforzi si sono concentrati nella sistemazione delle aiuole), largo Kennedy, via Cavour, via Pistoiese, via Manin e via Foscolo (tutte strade in cui c'era l'illuminazione nel 2010).
Fili luminosi ridotti, poi, in via del Salsero, parte ovest di corso Roma e viale Bicchierai. Al mercatino del Grocco si è preferito invece lasciare l'illuminazione attivata durante i giorni di Miss Italia e non aderire al nuovo progetto. In totale 135 fili di luci contro i 220 dello scorso anno, con una spesa totale di 40-45 mila euro rispetto ai 62 mila del 2010 (solo l'albero di piazza del Popolo ne costa 12 mila).
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