Sicurezza
Commercio, artigianato, arte e musica per attrarre visitatori. Il progetto potrebbe portare 200mila euro nelle casse comunali
Stand di vendita sparsi in tutta la città
Elena Guerri
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Da sinistra: Tiramani e Silvestri di Svegliati Italia e Ippolito e Fagni di Alleanza per lItalia Svegliati Italia e Api consegnano lo studio "Montecatinando" al vicesindaco
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MONTECATINI. «E' importante sviluppare le idee che vengono dai cittadini. Attraverso la sinergia di tutte le componenti sociali, dai commercianti, agli albergatori, alle associazioni, possiamo rilanciare la città». Con queste parole il vicesindaco Edoardo Fanucci ha accolto "Montecatinando". E' il nome dato al progetto presentato ieri mattina al Centro congressi dai rappresentanti di Alleanza per l'Italia (Vincenzo Ippolito e Tiziano Fagni) e di Svegliati Italia (Cinzia Silvestri e Luciano Tiramani). L'iniziativa consiste in un percorso non solamente commerciale e artigianale, ma anche di intrattenimento artistico e musicale per cercare di attrarre visitatori a Montecatini in determinati periodi dell'anno. I promotori di questa idea dicono di essere mossi «dall'amore disinteressato che li lega alla città, per tentare di risollevarne le sorti sociali ed economiche». Lo studio, portato avanti in modo scientifico, è volto a far giungere nelle casse comunali un guadagno immediato, stimato intorno ai 200mila euro, a costo zero (escludendo eventuali straordinari di vigili, spostamenti di parcheggi, costi legati alla pulizia dell'ambiente e all'uso di navette), attraverso la realizzazione e la vendita di stand a soggetti interessati, che potranno esporre i loro prodotti da nord a sud, da est a ovest del territorio, in determinati periodi dell'anno. Dimenticate le divisioni politiche, hanno prevalso la voglia di proporre un qualcosa di attuabile e l'impegno civile. «Montecatinando si è ispirato all'Alpàa di Varallo (Vc) - spiega Tiramani - che ha ottenuto un enorme successo ed è riuscito a modulare e strutturare una realtà vitale e redditizia». «Dall'altra parte è necessaria la promozione del progetto attraverso i principali mezzi di comunicazione quali radio, internet e giornali - ha aggiunto Fagni - dovremo provvedere a creare un archivio multimediale e una galleria fotografica per pubblicizzare al massimo gli appuntamenti». «Le Terme non sono più sufficienti al rilancio, dobbiamo aumentare le nostre aspirazioni - concordano Ippolito e Silvestri - la città deve riappropriarsi della qualità e dell'avanguardia che da sempre costituiscono il suo Dna. Dobbiamo agire in modo disinteressato». In settimana si terrà l'incontro in Comune per attivare il progetto. Sono invitate le categorie economiche.
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