Il Tirreno

Montecatini

Troppe multe in via Sismondi

Francesca Maltagliati
Via Sismondi
◗
Via Sismondi

Niente disco orario, parcometri cari e gli affari ne risentono

3 MINUTI DI LETTURA





 PESCIA. «Già è difficile lavorare, se poi si continua così facciamo prima a chiudere»: i commercianti di via Sismondi non ne possono più. Il problema sono le multe che - sostengono - vigili e vigilesse distribuiscono con grande generosità a fornitori e clienti, rendendo impossibile lo svolgimento della normale attività commerciale.  «La situazione - dice uno dei gestori delle attività della zona - negli ultimi tempi è divenuta insostenibile. C'è una sciagurata gestione delle multe e del divieto di sosta che ci rende davvero difficile lavorare. Tutto perché il Comune ha bisogno di soldi, altrimenti non si spiega anche l'atteggiamento dei vigili, totalmente privo di rispetto e comprensione nei confronti del cittadino». Il problema è che in via Sismondi non ci sono parcheggi. I clienti dei negozi che si trovano nella zona, fino a un po' di tempo fa, parcheggiavano lungo la strada e scendevano il tempo necessario a fare l'acquisto. La cosa però adesso non accade più perché, se malauguratamente una persona decide di sostare nella via per 15 minuti per andare, ad esempio, in cartoleria rischia una multa da 40 euro.  L'alternativa più vicina è Borgo della Vittoria dove il costo orario del parcheggio è di 1 euro e 20 per la prima ora e di 1 euro e 50 per le ore successive. «Ci sembrano cifre piuttosto alte - aggiunge un'altra commerciante - considerando che a Lucca, in Borgo Giannotti, la prima ora di parcheggio costa 10 centesimi».  «Un po' di tempo fa - dice la gestrice di un negozio storico della zona - è entrato un cliente per comprare una bottiglia di rum da 100 euro, un acquisto raro di questi tempi. Subito però il vigile è entrato in negozio per dire al signore di spostare l'auto. Alla richiesta del signore di qualche minuto di tempo per effettuare il pagamento il vigile ha risposto che se l'auto non veniva subito spostata avrebbe fatto la multa. Allora poi non ci si può lamentare se le persone non vengono più a fare acquisti nei centri cittadini e vanno a comprare tutto ai supermercati dove i parcheggi ci sono e sono gartuiti».  Il problema però non riguarda solo i clienti dei negozi, ma anche i fornitori che non hanno spazi per scaricare. «In realtà - viene spiegato - ci sarebbe una zona adibita, ma è sempre occupata da qualche automezzo, per cui avviene spesso che i furgoncini sostino davanti ai negozi il tempo necessario per scaricare la merce. Ultimamente è accaduto spesso che il fornitore si ritrovasse con la multa».  A tutto questo si aggiunge il fatto che né i commercianti, né i residenti hanno i permessi o la possibilità di fare abbonamenti per pagare un po' meno il posto auto. «Non chiediamo tanto - dicono - ma soltanto un po' di comprensione e di aiuto: ad esempio si potrebbe mettere il disco orario per soste brevi di 15-20 minuti in modo da dare la possibilità ai clienti di venire in negozio. Chi paga 1 euro e 20 di parcheggio per andare a comprare una matita o un pezzo di cioccolato? E poi vorremmo il permesso di scaricare le merci, magari in fasce prestabilite e concordate con il Comune, così da non dar fastidio alle scuole che ci sono ma in modo da poter fare i rifornimenti senza il rischio ogni volta di dover pagare la multa».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa