Finanza
Terme: aumento di capitale legittimo
Giovanna La Porta
◗
Il cantiere Leopoldine Ma deve essere destinato al cantiere delle Leopoldine
2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. E' frutto di un lavoro condiviso tra maggioranza e opposizione l'aumento di capitale di 840 mila euro della società Terme Spa, approvato all'unanimità dal consiglio comunale mercoledì sera. Si tratta di 600 mila euro in contanti, più il valore di un terreno all'ex imbottigliamento che era già passato tra le proprietà del Comune. Quei soldi potranno essere spesi unicamente per investimenti legati al piano industriale delle terme. Sia Riccardo Sensi, capogruppo del Pdl, che Pietro Rosellini, capogruppo del Pd, hanno ribadito la necessità di utilizzare le risorse a favore della piscina, come primo passo per l'attuazione del piano investimenti aggiornato a fine estate. L'aumento di capitale, in realtà, non sarebbe stato possibile se non a fronte di una precisa destinazione del nuovo capitale. Il professor Stefano Pozzoli, docente universitario esperto in materia di pubblica amministrazione, al quale è stato chiesto un parere in merito alla fattibilità dell'operazione, ha risposto che «l'aumento di capitale può trovare giustificazione non tanto nell'assenza di perdite, per le quali l'utile del 2008 e del 2009 non rappresenta una garanzia sufficiente, essendo originato da componenti straordinarie (cessioni immobiliari); bensì facendo chiaro riferimento al fatto che è destinato a finanziare investimenti, documentando con chiarezza quali e prevedendone una rendicontazione. Tutto ciò presuppone l'impegno della società a rispettare il programma di investimenti e ad avere cura che questo venga regolarmente eseguito». Il vice sindaco Edoardo Fanucci ha ripercorso le tappe che hanno condotto all'ultimo atto a favore delle Terme. Le fondamenta sono state gettate con una mozione di indirizzi unitaria votata il 27 settembre. Che, in sintesi, chiedeva di individuare il positivo esito del piano degli investimenti termali, in primis con la riapertura del cantiere delle Leopoldine ma anche con il restauro del Tettuccio. Proprio per questo la mozione legittimava l'introduzione della tassa di soggiorno come strumento per individuare nuove risorse.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
