Il dolore
Al via l'operazione per rivalutare i centri storici
Luca Signorini
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MONSUMMANO. Verso un nuovo look per il territorio. C'è una questione aperta tra amministrazione e cittadini, tra commercianti e imprenditori: la valorizzazione urbanistica dei Monsummano, dalla riqualificazione delle piazze ai borghi storici, dalla pedonalizzazione ai flussi di traffico. Va in questa direzione l'incontro pubblico in programma sabato prossimo all'Osteria dei Pellegrini, a partire dalle 10. "Il sistema delle piazze del centro storico tra passato e nuove prospettive": questo il titolo dell'iniziativa che dovrà aprire la discussione. L'appuntamento arriva dopo il lavoro di ricerca svolto dall'Università di Firenze che, insieme al Comune, vuole avviare un dibattito sul tema. L'obiettivo è intraprendere un programma di gestione e fruizione che il più possibile condiviso. Ma l'attenzione, da tempo, non è ai soli spazi all'aperto in centro. Ci sono anche i due colli: Monsummano Alto e Montevettolini. Centro città. «Il quadro d'analisi va da piazza Quattro Novembre fino al teatro Montand - spiega il sindaco Rinaldo Vanni - intendiamo promuovere una discussione aperta con la città per la ridefinizione del sistema delle piazze. Sarà un tavolo di confronto sul centro per una serie di interventi che realizziamo (come viale Martini e piazza Berlinguer ndr) e che realizzeremo. Molti sono gli aspetti importanti: l'acqua, ad esempio, che in piazza Martini c'è ma non si vede o la pedonalizzazione, oggi iniziata da piazzetta San Carlo. Dobbiamo concretizzare le idee che devono portare a specifici interventi». Il discorso si concentra quindi su aree ben definite: piazza Giusti, piazza Amendola, piazza San Carlo, piazza Martini, piazza Quattro Novembre, piazza del Popolo e viale Martini. Montevettolini. Eccellenza storica e paesaggistica del territorio, tra il padule di Fucecchio e il Montalbano. Un colle da riscoprire: già giovedì prossimo la giunta comunale si riunirà, per la prima volta, nel palazzo municipale del borgo (la sera stessa è previsto un incontro con i residenti). È poi in fase avanzata il riconoscimento che concederà l'Anpil (Aree naturali protette di interesse locale), organismo della Regione Toscana. Nell'aprile 2012, in più, il Cai (Club alpino italiano) inaugurerà alcuni percorsi da trekking per valorizzare i sentieri. Infine un progetto (in fase embrionale) per la promozione diretta del luogo: previsti tour guidati, mostre e rassegne nel palazzo comunale. Monsummano Alto. Primo insediamento urbanistico della città, il castello è quasi dimenticato. Urgono iniziative per restituirgli lo splendore perduto. «Mi piacerebbe ricostruire il tracciato del borgo, le sue mura e il suo centro storico - chiude il sindaco - sarebbe un ulteriore veicolo di promozione turistica».
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