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Montecatini

Sì di tutti i partiti alla tassa di soggiorno Pancioli: «Ma i soldi vadano alle Leopoldine»

Eugenio Pancioli (Pdl)
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Eugenio Pancioli (Pdl)

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 MONTECATINI. Nonostante un fiume di polemiche da parte dell'opposizione, passa all'unanimità anche l'introduzione della nuova tassa di soggiorno. Il Pdl ha comunque ottenuto una modifica, attraverso una mozione (approvata da tutti i gruppi).  Il documento è finalizzato a chiedere rassicurazioni sul reale utilizzo del balzello chiesto ai turisti. «Vogliamo essere certi - hanno detto Eugenio Pancioli e Riccardo Sensi - che il sacrificio venga chiesto per una causa di forza maggiore. Quel denaro deve andare alle Leopoldine. Servono indirizzi politici». Approvata anche una mozione presentata dal capogruppo del Pd, Petro Rosellini.  Bellandi: «La tassa di soggiorno è una tappa obbligata. Piccolo contributo per il turista. Faciliterà tanti comuni italiani». Moreno Mencarelli (Amo Montecatini) ha affermato: «Sono sontrario alla tassa di soggiorno. Ho una istanza da parte degli albergatori, che vogliono essere esattori di imposta e non sostituti. Il rischio che debba pagare l'albergatore non viene accettato. Sono invece disposti, in maniera cumulativa, a gestire la riscossione della tassa». La giudica eccessiva: «Non vorrei che fosse stornata o servisse ad altri scopi». Sensi ha aggiunto: «Comune e Regione non possono continuare a investire a vita sulle terme. Occorre far spazio a una gestione privata. Rischiamo di essere colti impreparati. Nel caso si decida di affidare la gestione, dovremo indire una gara europea e ci vorranno mesi prima di raggiungere l'obiettivo».

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