Il Tirreno

Montecatini

Il caso della figlia del segretario

«Procedura regolare nell'assunzione»

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 MONTECATINI. L'assunzione per due mesi come funzionario tecnico dell'ufficio ambiente della figlia dell'attuale segretario comunale è stata oggetto di un intervento critico dell'ex assessore Alessandro Sartoni sul blog del Movimento per Montecatini. A cui ora replica la giunta, che riassiume i fatti. L'ufficio ambiente è sottodotato e l'impossibilità di copertura del posto in maniera definitiva ha indotto l'assessorato, sulla base di valutazioni condivise dai sindacati, a programmare l'assunzione a tempo determinato di un funzionario. «In effetti - continua la giunta - bisogna riconoscere che a nessuno è venuto in mente di precisare che tra i titoli richiesti ai candidati doveva essere inserito quello di non essere parente di un qualche membro dell'amministrazione, del segretario, di qualche dirigente o, perché no, di un dipendente comunale. È così successo che tra coloro che hanno presentato domanda figura anche una candidata che, sebbene dotata di adeguati titoli, esaminati da una commissione alla cui nomina non ha partecipato il segretario, ha però il torto di essere sua figlia. Ed è successo che questa candidata si sia classificata al secondo posto. Solamente la circostanza che la prima classificata abbia rinunciato, ha determinato la sua assunzione. Cosa avrebbe dovuto fare l'amministrazione? Passare al terzo in graduatoria saltando la seconda perché figlia del segretario?».

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