Proteste
La Società di soccorso pubblico mette in guardia dai truffatori
Nessuna richiesta di contributi
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Ida Martellini, presidente della Società di soccorso pubblico1 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. «Queste cose non dovrebbero succedere, soprattutto in questi periodi...». Alla Società di soccorso pubblico sono andati in molti a raccontare che da qualche tempo in città girano persone che, a nome dell'associazione, richiedono contributi per le nostre cause. «Attenzione - avverte Gabriele Pellegrini, responsabile Urp - la benemerita associazione non manda nessuno a casa a richiedere contributi. Coloro che vengono a nome del Pronto soccorso sono dei truffatori da quattro soldi». A tal proposito si pronuncia, perentoriamente, anche la presidente Ida Martellini: «Quando ho appreso la notizia sono rimasta sconcertata. Nessuno dei miei volontari va a richiedere contributi ai cittadini, non è nella nostra politica. Tutti coloro che vengono a nome nostro sono dei ladri, avvertite quindi le forze dell'ordine. I contributi che richiediamo noi annualmente avvengono tramite la nostra campagna di tesseramento, che partirà a breve, dove a tutti i cittadini viene spedita a casa una busta nella quale viene richiesta l'adesione tramite un bollettino nominale. Oltre ad avvertire le forze dell'ordine, avvertite anche noi. Siamo molto contenti che i cittadini e i nostri soci siano venuti a raccontarci questo increscioso fatto, dimostrazione di affetto e di senso civico».
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