Toscana
Il diabetologo è accusato di aver venduto i reflettometri
Peculato, slitta l'udienza per decidere sul caso Galeone
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PESCIA. Slitta al 20 dicembre l'udienza preliminare davanti al gup Alessandro Buzzegoli nel corso della quale dovrà essere esaminata la richiesta di rinvio a giudizio dell'ex dirigente di diabetologia a Pescia, dottor Francesco Galeone. Per un impedimento dell'avvocato Francesco Marenghi, difensore del medico, l'udienza non è stata celebrata e il gup ha fissato una nuova data. L'accusa nei confronti di Galeone, in pensione dal primo luglio scorso, è quella di peculato per aver intascato somme variabili dai 10 ai 50 euro per consegnare i reflettometri, gli apparecchi utilizzati dai diabetici per misurare la glicemia. Il dottor Galeone, 62 anni, residente a Lucca, venne arrestato (ai domiciliari) l'8 aprile scorso, quando la Procura si rese conto che stava cercando di avvicinare alcune persone già sentite nel corso delle indagini. Il pericolo era quello dell'inquinamento delle prove. Il dottor Galeone ha sempre sostenuto che i soldi per i misuratori della glicemia erano spontanee offerte dei pazienti da lui non richieste e che venivano utilizzate per l'attività dell'associazione diabetici.
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