Sicurezza
L’esponente dei Responsabili nel mirino, intervento delle forze dell’ordine
Palacongressi, contestato Scilipoti
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L’onorevole Domenico Scilipoti1 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. «La sfiducia a Berlusconi? Prima si devono approvare le riforme strutturali e poi si potrà tornare al voto». Domenico Scilipoti, segretario dei Responsabili, non getta esplicitamente una ciambella di salvataggio al governo, ma neanche si iscrive al partito della sfiducia. «Mi auguro - ha detto durante un incontro che si è tenuto ieri al Palacongressi e in cui ha presentato il libro "Il re dei peones", a lui dedicato - che non si arrivi a una mozione di sfiducia. Per l'Italia serve infatti un segnale forte e compatto e aprire ora una crisi equivarrebbe a fare un favore alle lobby. Comunque il problema ancora non si pone: si facciano prima le riforme e poi vedremo». Durante l'incontro Scilipoti è stato duramente contestato da un piccolo gruppo che gli ha imputato la colpa di contribuire a tenere in piedi il governo e di non rappresentare nessuno in quanto eletto in un partito diverso rispetto a quello in cui milita attualmente. Ci sono stati anche attimi di tensione, con il parlamentare che ha accusato i contestatori di essere pagati da chi rovina l'Italia, ma poi l'intervento delle forze dell'ordine ha riportato la calma.
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