Il Tirreno

Montecatini

Oltre cento espropri in arrivo

Francesca Maltagliati
L’area dove dovrebbe sorgere il depuratore durante una manifestazione degli oppositori al progetto
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L’area dove dovrebbe sorgere il depuratore durante una manifestazione degli oppositori al progetto

Preavviso ai proprietari delle aree toccate dal progetto depuratore

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 PONTE BUGGIANESE. È stato pubblicato all'albo pretorio del Comune di Chiesina, ma presto sarà affisso anche a quelli di Pescia e Ponte, l'avviso dell'Ato di avvio del "procedimento per l'approvazione del progetto preliminare relativo alla riorganizzazione della depurazione nella Valdinievole ovest". Una formula burocratica per dire che le autorità competenti hanno cominciato a sondare il terreno e a valutare gli eventuali impedimenti alla realizzazione del progetto del nuovo sistema di depurazione in Valdinievole. Impedimenti che possono concretizzarsi anche nell'opposizione dei privati, dei proprietari dei terreni toccati dall'opera. L'avviso contiene infatti i possibili espropri che dovranno essere effettuati: oltre cento tra i Comuni di Chiesina Uzzanese, Pescia e Ponte Buggianese.  «Nella maggior parte dei casi - viene spiegato dall'Ato - gli espropri consisteranno in servitù di passaggio e riguarderanno piccole aree di terreni agricoli. Al di là dell'area in cui dovrà sorgere il nuovo depuratore, infatti, nella maggior parte dei casi gli espropri sono legati alla necessità di predisporre la tubatura sotterranea necessaria al trasporto delle acque, per cui, una volta chiuso il cantiere, su quel terreno si potrà anche tornare a coltivare, purchè non si tratti di piante ad alto fusto».  Progetto. Del nuovo depuratore (a Ponte Buggianese) ovest si parla ormai da tempo e non sono state poche le polemiche che hanno accompagnato la sottoscrizione dell'accordo di programma da parte dei Comuni interessati. In particolare sono stati gli abitanti dell'area in cui dovrà sorgere il nuovo impianto, nella frazione di Anchione, a esprimere la propria contrarietà. Il progetto prevede la sostituzione del vecchio sistema di depurazione, un impianto che nel tempo si è mostrato insufficiente a soddisfare le esigenze di un territorio come la Valdinievole, in cui la polazione è in costante aumento. Il nuovo depuratore andrà a scaricare le acque in Padule, contribuendo, secondo gli esperti, a risolvere la siccità estiva che caratterizza quest'area, condizione che mette costantemente a rischio l'equilibrio dell'ecosistema tipico di questa zona. Servirà in Valdinievole i comuni di Pescia, Ponte e Chiesina. Per ora la procedura è ferma all'approvazione del progetto preliminare. A questa però dovranno seguire la valutazione di impatto ambientale, il progetto definitivo e poi le necessarie varianti urbanistiche. A quel punto si potrà partire con la realizzazione dell'impianto che dovrebbe essere terminato entro il 2015. Il progetto rientra in uno più ampio da ben 200 milioni che prevede una riorganizzazione del sistema di depurazione delle acque in Toscana.  Espropri. Interesseranno soprattutto il Comune di Ponte Buggianese, ma anche quello di Chiesina. Il documento pubblicato all'albo pretorio ha valore di notifica. Per cui gli interessati hanno tempo fino al 6 dicembre per presentare eventuali osservazioni e la propria opposizione. Per visionare il percorso completo dell'impianto di depurazione e per presentare eventuali osservazioni è necessario rivolgersi via raccomandata al responsabile del procedimento, Alessandro Mazzei, direttore dell'autorità di ambito "Basso Valdarno" (via Aporti, 56027, San Miniato Basso).

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