Il Tirreno

Montecatini

Il taxi diventa collettivo

David Meccoli
Il servizio di taxi collettivo servirà a sopperire alle carenze del trasporto pubblico locale
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Il servizio di taxi collettivo servirà a sopperire alle carenze del trasporto pubblico locale

Rivoluzione nel regolamento comunale del servizio

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 MONTECATINI. Taxi collettivi, istituzione dei turni, radio taxi e possibilità di prendere la licenza anche da parte degli extracomunitari. È pronta la rivoluzione del servizio di trasporto per passeggeri. Le proposte dell'amministrazione hanno già raccolto la maggioranza dei voti in commissione consiliare attività produttive.  Il servizio taxi era stato regolamentato l'ultima volta a Montecatini nel 2004. Nonostante la normativa non fosse così obsoleta, mancavano alcuni aspetti ritenuti importanti dall'amministrazione. Finora, per esempio, non era prevista la possibilità di istituire i turni del servizio che coprissero anche gli orari notturni e i giorni festivi.  «In realtà - spiega l'assessore alle attività produttive, Fabio Tosi - il problema dei turni scoperti non si è mai verificato in città, ma con questa nuova norma abbiamo voluto prevenire questa eventualità a tutela di un corretto servizio pubblico».  Il secondo punto dell'ordine del giorno approvato è quello relativo alla istituzione dei cosiddetti taxi collettivi, che prevedono un minimo di tre utenti e una tariffa forfettaria. «Si tratta - dice Tosi - di una necessità che potrebbe progressivamente emergere a causa dei numerosi tagli al servizio di trasporto pubblico locale, che potrebbero finire con il penalizzare soprattutto le frazioni periferiche».  Nella vecchia normativa non figurava, poi, la possibilità per un extracomunitario (ovviamente in regola e in possesso di tutti i requisiti necessari), di prendere la licenza per la guida di un taxi. Con l'ultimo adeguamento cade anche questo tabù e i bandi relativi al servizio taxi non potranno più fare distinzione in base alla nazionalità del richiedente (d'altra parte, soprattutto all'estero, i tassisti stranieri rappresentano ormai la maggioranza). E neanche il tempo di far passare questa normativa che sul sito nazionale di Assotaxi è spuntato un annuncio di cessione della licenza taxi a Montecatini dove, si specifica, «possono svolgere questa attività anche extracomunitari purché provvisti dei requisiti, cioè iscrizione al ruolo di conducenti».  Ultima variazione introdotta è quella relativa al servizio di radiotaxi. «Oggi - dice l'assessore Tosi - il taxi può essere chiamato al numero del luogo di stazionamento, ovvero piazza del Popolo, oppure accedendo allo stesso sito o, infine, chiamando il conducente durante il passaggio dell'auto. D'ora in avanti sarà possibile anche ricorrere al servizio di radio taxi, purché soddisfi certe caratteristiche richieste, come la realizzazione di una centrale operativa e l'attivazione della tecnologia Gps che rilevi l'autovettura libera più vicina all'utente».

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