Il Tirreno

Montecatini

Finora nessuno aveva fatto richiesta e ora il Comune ipotizza un contributo al finanziamento del servizio

Pre e post scuola: ci si riprova

Giovanna La Porta
L’assessore all’istruzione Ennio Rucco e, a destra, alunni fanno il loro ingresso a scuola
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L’assessore all’istruzione Ennio Rucco e, a destra, alunni fanno il loro ingresso a scuola

L'assessore Rucco disponibile a riaprire i termini per le domande di adesione

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 MONTECATINI. Nessun servizio pre e post scuola nelle elementari. Alla protesta, partita da alcuni genitori della Pascoli che si sono lamentati per l'impossibilità di lasciare i figli a scuola con un quarto d'ora di anticipo e un quarto d'ora di posticipo (come invece accadeva fino allo scorso anno scolastico), replica l'assessore all'istruzione, Ennio Rucco. Con importanti aperture.  «Il servizio - chiarisce l'assessore - non è stato avviato neppure nelle altre scuole. Nonostante abbia dato pubblicamente la mia disponibilità a ricevere le istanze delle famiglie, nessuno si è fatto vivo. Siamo disponibili a valutare l'opportunità di stanziare un contributo, anche in itinere, purché venga fuori un numero congruo di interessati». Il Comune ha ideato un progetto per andare a colmare il vuoto di sorveglianza che si è venuto a creare a causa dei tagli del personale Ata del Ministero. «Ma è bene chiarire - specifica Rucco - che la scuola non è obbligata a fornire questo servizio».  Il Comune, in pratica, difende le due scelte, ma al tempo stesso è pronto ad andare incontro alle esigenze delle famiglie riaprendo il termine di presentazione delle domande. L'amministrazione non ha offerto un unico pacchetto di pre e post scuola, ma ha preferito puntare su un servizio modulare, dando ai genitori facoltà di scegliere: pre, post o entrambi.  Corto circuito. Il progetto, secondo il Comune, finora è fallito perché le domande presentate sono state in totale appena sette su circa 800 bimbi iscritti. «Il numero minimo di 20 bambini per plesso è necessario per garantire la salute e la sicurezza degli alunni durante il servizio (1 educatore ogni 20 bambini) - si legge in una nota dell'ufficio servizi educativi - e per far partire il servizio in una scuola monosezione (con 5 classi) ci doveva essere l'adesione di circa il 15% dei frequentanti; in una scuola con due sezioni (con 10 classi) un'adesione di circa il 7-8%». Alcuni genitori, da parte loro, sostengono che il numero delle domande è rimasto irrisorio in quanto il servizio, a totale carico delle famiglie, è troppo caro. «E poi - ha chiarito un genitore - non era neppure prevista l'iscrizione al post scuola per i plessi a tempo normale».  A questo proposito la nota dell'ufficioprosegue: «Non si può fare un confronto con il vecchio "servizio di sorveglianza" offerto dalla direzione scolastica. Il Comune ha invece predisposto un servizio di tipo educativo di un'ora sia come pre, sia come post scuola. Se una famiglia ha problemi per portare e riprendere i figli per motivi di lavoro, non sono certo 15 minuti sufficienti a risolverli».  Tariffe. Secondo l'ufficio Servizi educativi, non è corretta la tariffa di 390 euro indicata dal Tirreno nell'ultimo articolo pubblicato sulla vicenda (che faceva riferimento alla cifra richiesta, in totale, per chi avesse scelto sia il pre e il post scuola). Per l'esattezza, nelle scuole con modulo dal lunedì al venerdì, la somma cumulativa, per il periodo da ottobre a giugno, è proprio di 395 euro: 190 per il pre e 205 per il post. Per il modulo dal lunedì al sabato è previsto solo il pre scuola, del costo di 220 euro. Insomma, la somma indicata risulta corretta. Se si sceglie solo il pre, il costo varia da 190 a 220 euro.  «Ma occorre - secondo il Comune - fare delle precisazioni: il servizio di pre e post scuola non è di mezz'ora ma di un'ora. Sull'articolo si fa riferimento solo alla Pascoli e alla Don Facibeni, mentre il servizio era nato pensando al tempo pieno e alla Nievole, dove i bambini, quando non hanno rientri, escono alle 12,30. Il costo medio è di circa 1 euro al giorno per la famiglia che sceglie solo il pre o post scuola, di 2 euro al giorno se vengono scelti entrambi. Il motivo per cui il post scuola non è stato previsto per le Pascoli e Don Facibeni è da imputare al semplice fatto che, entrando i bambini a scuola alle 8,10 e uscendo alle 13,10, l'ufficio Servizi educativi non pensava vi fossero famiglie che volessero far restare ancora a scuola i propri figli oltre le 5 ore previste. Resta il fatto che, qualora vi siano richieste in merito, il post scuola può essere previsto anche per queste due scuole. Usufruire del pre e post scuola insieme vorrebbe dire andare a scuola dalle 7,10 alle 14,10 (o, in caso di tempo pieno, dalle 7,30 alle 17,30)».

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