Finanza
Osservatorio e planetario uniti
Progetto comune tra San Marcello e Monsummano
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MONSUMMANO. "Il cielo in due stanze". A moltiplicarsi non è soltanto il titolo di una celebre canzone, ma soprattutto i risultati apportati dall'omonimo progetto intrapreso un anno fa dalla Provincia. Ad annunciare il successo è stato l'assessore provinciale alla cultura Chiara Innocenti che, in visita a San Marcello con la giunta, ha parlato di integrazione fra territori come chiave per lo sviluppo culturale della Provincia. Ebbene, tra gli esempi pratici di progetti del genere vi è proprio "Il cielo in due stanze", che spicca per esito e originalità di approccio all'astronomia. Tema portante è appunto il cielo esaminato da due "stanze" o punti di osservazione: l'osservatorio astronomico di Pian dei Termini e il planetario di Monsummano. Obiettivo del progetto, presentato nell'ottobre 2010, è integrare l'attività delle due strutture offrendo alle scuole un laboratorio diurno, dedicato al sole, e uno notturno, incentrato sul cielo stellato. Entrambi si articolano in due momenti: una lezione preliminare alla cupola del planetario con simulazione di fenomeni celesti, e una visita all'osservatorio, per osservare stelle e pianeti al telescopio. L'idea è risultata molto gradita alle scuole della provincia che, usufruendo del servizio Bus-siamo al museo, hanno visitato Pian dei Termini 9 volte di più rispetto all'anno precedente. E ancora meglio è andata a Monsummano, con un boom da 2 a 19 classi. E l'andamento positivo ha poi spinto verso l'alto il totale dei visitatori all'osservatorio e al planetario. E.V.
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