Attenzione
Bond argentini: ultima chiamata per chiedere i danni
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MONTECATINI. Ultima chiamata per i bond argentini: entro la fine di novembre devono essere inviate le lettere raccomandate per mpm fare prescrivere il diritto al risarcimento del danno. L'avvertimento arriva dalla Federconsumatori provinciale, che tramite i suoi sportelli della Valdinievole a Montecatini e a Pescia, prosegue l'assistenza ai cittadini relativamente a varie pratiche. Si va dai danni da "vacanza rovinata", alla materia creditizia (prestiti e mutui); dalle controversie in materia di eredità alle varie utenze telefoniche. «In tutti questi casi - spiega il presidente provinciale Vincenzo Cannici - offriamo consulenze e assistenza. Con particolare attenzione però in favore delle vittime del cosiddetto "risparmio gestito", soprattutto a seguito dei casi relativi ai Bond Cirio, Parmalat, della Repubblica Argentina e dalla banca Lehmann Brothers. Fino al noto caso "4You" e ai danni provocati da promotori finanziari poco diligenti o disonesti. In particolare sollecitiamo tutti i risparmiatori vittime di cattivi investimenti promossi da banche e altri intermediatori a contattare i nostri uffici di consulenza per scrivere lettere di richieste formali di risarcimento dei danni che abbiano effetti interruttivi della prescrizione. E per valutare le nuove prospettive che si sono aperte a seguito dell'entrata in vigore della normativa sulla mediaconciliazione obbligatoria per determinate materie. Tra le quali rientrano le vertenze sui contratti bancari e investimenti». La Fedeconsumatori consiglia dunque i risparmiatori della Valdinievole di contattare lo sportello di Montecatini, nella sede della Cgil in via dei Martiri, il mercoledì dalle 16 alle 19; o quello di Pescia, sempre alla Cgil, in viale Galeotti, il giovedì dalle 17 alle 19. In particolare ricorda che per i bond argentini, anche chi non ha promosso formali richieste di risarcimento alle banche può ancora promuovere vertenze in tal senso e richiedere il risarcimento del danno in via contrattuale. «Ad oggi i nostri legali - spiega Cannici - hanno curato numerose cause che hanno avuto esito positivo o sono sfociati in accordi transattivi con molte banche sul territorio. Si ricorda che l'apertura di una vertenza contro la banca è possibile anche per chi avesse aderito all'arbitrato internazionale e per chi ha accettato l'offerta pubblica di scambio con l'Argentina. E' fondamentale però inviare una lettera raccomandata a.r. entro i primi di dicembre».
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