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Montecatini

Appalto da 3 milioni per la gestione delle mense scolastiche

L’assessore Oria Mechelli ha illustrato le caratteristiche del servizio mensa che verrà
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L’assessore Oria Mechelli ha illustrato le caratteristiche del servizio mensa che verrà

Tra i criteri adottati la cura nella distribuzione e la qualità del cibo (compreso quello a Km zero)

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 PESCIA. Cinque anni di lavoro assicurato per oltre 3milioni di euro. È stato emanato dal Comune di Pescia un nuovo bando per l'affidamento del servizio mensa delle scuole dell'infanzia ed elementari del territorio. Si tratta di un bando notevole, in quanto coinvolge un bacino di utenza piuttosto vasto che comprende ben sette istituti sparsi in città, nelle varie frazioni e nell'area montana.  Sorana, Collodi, Pescia Morta, Alberghi, Valchiusa, Sant'Ilario e Simonetti le scuole coinvolte. Chi si aggiudicherà il bando dovrà occuparsi del servizio mensa dal primo settembre 2012 al 31 agosto 2017 che, tradotto in numeri, significa una base d'asta da 3 milioni e 223mila euro più Iva, oltre ad altri 875mila euro per oneri interferenziali.  Insomma cifre alte che però «si attestano su quella che è sempre stata la spesa storica del servizio», spiega l'assessore alla pubblica istruzione Oria Mechelli. Ad aggiudicarsi il servizio sarà l'offerta economicamente più vantaggiosa, quella cioè che non si baserà soltanto sul ribasso proposto, ma anche su tutta un'altra serie di criteri.  «Sono state richieste molte cose - continua l'assessore Mechelli - come il pagamento, da parte della ditta vincitrice, delle bollette relative ai consumi, cosa che fino a oggi ha sempre fatto il Comune. Inoltre è stata data una particolare importanza alla veicolazione dei pasti. Abbiamo chiesto maggiori garanzie affinchè tutti i pasti vengano preparati e trasportati in modo da arrivare in perfette condizioni a destinazione. I pasti verranno preparati a Valchiusa e poi trasportati nelle varie scuole, per cui la fase del trasporto riveste molta importanza. Oltre a questo poi c'è l'attenzione alla qualità. Per esempio abbiamo dato peso nella stesura del bando alla percentuale di utilizzo di alimenti derivati da agricoltura biologica, alla quantità di prodotti a Km zero, insomma a tutta una serie di cose im modo da riuscire a fornire il miglior servizio possibile».  Fino ad oggi a occuparsi del servizio è stata la ditta Avenance, che vedrà prorogato il suo contratto, in scadenza alla fine di quest'anno, fino alla fine del giugno 2012, per un costo di 383mila euro. Il termine invece per la presentazione delle offerte del nuovo bando scadrà il 30 dicembre 2011.

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