Finanza
Un progetto unico per il rilancio
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Ztl termale introdotta questa estateLo propone Confesercenti dicendo basta ad interventi spot
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MONTECATINI. C'è una crescente preoccupazione sul futuro da parte delle imprese del commercio e del turismo. «Pur sussistendo una complessità di problemi internazionali, che limitano lo sviluppo dell'economia, occorre urgentemente, a livello locale, dare certezze alle imprese». E' la riflessione contenuta all'inizio di un intervento di Confesercenti. Che prosegue: «Serve un progetto unico della città, definito chiaramente nelle sue finalità, le cui linee guida devono essere operative già dal 2012 attraverso una coerente gestione dei provvedimenti sul traffico, ztl, soste e arredo urbano.
Oltre che essere necessario, questo può rappresentare un'opportunità di lavoro, un'attrattiva per investimenti da parte di privati e un'occasione di crescita e di sviluppo». In mancanza di queste condizioni, però, «risulterà impossibile ottenere i necessari ampi consensi e le opportune risorse economiche per la sua attuazione». Confesercenti ritiene, di conseguenza, che «non sia possibile procedere con provvedimenti estemporanei su traffico e sosta che, come è successo per la stagione scorsa, penalizzano fortemente alcune aziende a vantaggio di altre, provocando discriminazioni e "disastri" economici». In questo modo, insomma, «non si può pensare ragionevolmente di procedere.
Non è pensabile continuare con azioni spot per cercare consensi parziali. Occorre invece ricreare la compattezza delle categorie e lo si può fare soltanto attorno a un progetto credibile con un percorso chiaramente definito». Confesercenti dice di aver sempre sostenuto tali principi, fino ad arrivare essa stessa a proporre concretamente un progetto per la città. Il 28 novembre verrà infatti organizzato un convegno che, partendo da un'analisi della produttività delle imprese commerciali e turistiche di Montecatini degli ultimi anni, ha l'obiettivo di proporre «un rilancio economico attraverso una città termale, turistica, del benessere e dello shopping adeguata ai tempi».
Oltre che essere necessario, questo può rappresentare un'opportunità di lavoro, un'attrattiva per investimenti da parte di privati e un'occasione di crescita e di sviluppo». In mancanza di queste condizioni, però, «risulterà impossibile ottenere i necessari ampi consensi e le opportune risorse economiche per la sua attuazione». Confesercenti ritiene, di conseguenza, che «non sia possibile procedere con provvedimenti estemporanei su traffico e sosta che, come è successo per la stagione scorsa, penalizzano fortemente alcune aziende a vantaggio di altre, provocando discriminazioni e "disastri" economici». In questo modo, insomma, «non si può pensare ragionevolmente di procedere.
Non è pensabile continuare con azioni spot per cercare consensi parziali. Occorre invece ricreare la compattezza delle categorie e lo si può fare soltanto attorno a un progetto credibile con un percorso chiaramente definito». Confesercenti dice di aver sempre sostenuto tali principi, fino ad arrivare essa stessa a proporre concretamente un progetto per la città. Il 28 novembre verrà infatti organizzato un convegno che, partendo da un'analisi della produttività delle imprese commerciali e turistiche di Montecatini degli ultimi anni, ha l'obiettivo di proporre «un rilancio economico attraverso una città termale, turistica, del benessere e dello shopping adeguata ai tempi».
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