La manifestazione
«Altro che grandi opere servono queste scelte»
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MONSUMMANO. Al San Carlo, giovedì sera, in rappresentanza della Regione Toscana da cui la città ha ricevuto 4,5 milioni di euro per l'edilizia residenziale pubblica, c'era anche l'assessore al Welfare e alle Politiche per la casa Salvatore Allocca. «Da diverso tempo in Italia sono scomparse attente politiche abitative - ha spiegato Allocca - le città assomigliano più a dormitori e vetrine. Qui nell'Orzali ci sono politiche abitative, pezzi di vivibilità ed elementi di riqualificazione e questo fa onore alla città. In questo paese non servono grandi opere, ma tante piccole opere di manutenzione del territorio, elementi vincenti a Monsummano». Poi sul problema più sentito: il diritto alla casa. «Solo l'anno scorso - ha detto l'assessore - 22mila richieste per l'assegnazione di un appartamento di edilizia pubblica sono rimaste escluse dalla graduatoria. In Toscana gli sfratti per morosità sono all'87%, cifra che in provincia di Pistoia è aumentata del 137%. Il 6% dei cittadini è nel circuito delle case popolari». Infine un annuncio: «Prevediamo un contributo regionale di 1.500 euro per ogni sfratto avvenuto all'interno di un singolo comune, la delibera è già pronta».
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